FIMMG
Federazione Italiana Medici di Famiglia
S.N.R.
Sindacato Nazionale Area Radiologica


COMUNICATO STAMPA

SANITA': NON VOGLIAMO GIOCARE SULLA PELLE DEI CITTADINI

La Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e il S.N.R. (Sindacato Nazionale Area Radiologica) sono concordi nel considerare inappropriata la proposta di attrezzare gli studi dei medici di famiglia con gli ecografi.

"I Radiologi hanno ragione - afferma Mario Falconi, Segretario Nazionale della Fimmg - la metodica ecografia, per essere affidabile, come ogni altra prestazione medica, richiede una pratica continua che non può trovare spazio nell'attività quotidiana del medico di famiglia".

Medici di famiglia e radiologi, già da tempo, stanno lavorando insieme per capire come meglio possono collaborare per ridurre le indagini inutili e aumentare l'appropriatezza di quelle effettuate. Sono in programma diverse iniziative sperimentali che prevedono una sistematica e più frequente consultazione diretta fra i due professionisti e, nell'ambito di questa, anche l'aggiornamento sulle moderne tecnologie da parte del medico di famiglia.

"In alcuni casi potrà essere valutata l'utilità di impiego della telemedicina intesa come teleconsulto tra medico di famiglia e specialista radiologo soprattutto su percorsi diagnostici concordati."

"Si tratta di sperimentazioni - afferma Francesco Lucà, Segretario Nazionale S.N.R. - che vogliamo portare avanti nell'interesse del SSN e del cittadino, ma che devono ancora dimostrare la necessaria sicurezza, efficacia ed efficienza".

"Introdurre oggi queste procedure - aggiunge Falconi - sarebbe come distribuire un farmaco senza averne verifcato con certezza gli effetti desiderati e quelli collaterali."

"Potrebbe essere pericoloso per la salute del cittadino e comportare inutili costi diretti ed indotti".

Roma, 12 marzo 2001