Roma, 18 luglio 2002

COMUNICATO STAMPA

NAPOLI: RICETTE FACILI
"IL POTERE RIMUOVE LE PROPRIE RESPONSABILITA'"

"Abbiamo gią da tempo messo in guardia i medici di famiglia italiani -
afferma Mario Falconi, Segretario generale nazionale della Fimmg,
Federazione Italiana Medici di Famiglia - del fatto che quando i "Poteri" -
Ministero, Assessori Regionali alla Sanitą, Direttori Generali delle
Aziende - non sanno e/o non vogliono governare nel senso dell'appropriatezza
il Servizio sanitario nazionale, "usano" la facile via di fuga che allontana
da loro le responsabilitą per addossarle in maniera indistinta ad altri ed
in particolare, in una nauseante e poco credibile reiterazione, ai medici di
famiglia."
"La cultura di una seria politica dei controlli dovrebbe essere nel Dna di
qualunque pubblico amministratore e se fosse esercitata correttamente
sarebbe certamente a tutela dei cittadini ma anche della stragrande
maggioranza dei medici onesti."
"Tutti coloro che, ai vari livelli istituzionali e non, strombazzano sui
media campagne di controllo sotto la spinta dell'emergenza denunciano le
loro debolezze e le loro inefficienze. "
"Riaffermato per la centesima volta - prosegue Falconi - che non difenderemo
mai i disonesti, troviamo a dir poco criminale giudicare un professionista
medico non in base alla qualitą complessiva del suo lavoro (risultati
ottenuti in tema di salute dei cittadini con l'uso appropriato dei farmaci,
della diagnostica e di eventuali ricoveri), ma soltanto in base ad una voce
di spesa in particolare quella farmaceutica "
            "Prima di additare all'opinione pubblica sospetti su
chicchessia, tentando di realizzare di fatto processi sommari, onestą
intellettuale vorrebbe che si facesse di tutto per sostenere e tutelare il
delicato ruolo professionale della maggioranza dei medici onesti".
            "Ci sia consentito, pertanto, di ricordare al Ministro Sirchia -
conclude Falconi - che da tempo invochiamo una modifica legislativa che
renda pił trasparenti i rapporti tra i medici e l'industria farmaceutica, ma
che non ci pare molto sensibile alle nostre invocazioni.
"All'Assessore Dr.ssa Rosalba Tufano e al Direttore della Asl Napoli 1 Dr.
Angelo Montemarano ricordiamo che, se avessero dato applicazione a quanto
previsto nel DPR n. 270/2000, art 15/bis "appropriatezza delle cure e delle
risorse" sottoscritto dalla Fimmg e anche dalla Regione Campania, e se
avessero organizzato una diffusa, diretta e capillare distribuzione dei
farmaci ad alto costo con risparmi anche del 50% rispetto alla loro
dispensazione nelle farmacie private, avrebbero onorato pił correttamente il
loro mandato a tutto vantaggio dei cittadini e della gran parte dei medici
di famiglia che godono della loro fiducia"