COMUNICATO STAMPA
Trapianti: maggiore e sano orgoglio nazionale e meno piagnistei
Ad affermarlo è Mario Falconi, Segretario generale nazionale della Fimmg, - Federazione Italiana Medici di Famiglia - secondo il quale ha perfettamente ragione il Prof. Salizzoni, responsabile dei trapianti di fegato all'ospedale le "Molinette" di Torino, quando afferma che: "il sistema di trapianti in Italia è più trasparente ed efficace di altri paesi avanzati, l'ultimo cassaintegrato Fiat ha la stessa garanzia di essere trapiantato di un miliardario e negli Usa chi non ha i soldi difficilmente verrà trapiantato".
Pertanto, prosegue Falconi, la presa di posizione del Prof. Marino non può e non deve coinvolgere l'intero sistema italiano dei trapianti e che gli appelli rivolti da molti, tra i quali quelli autorevoli del Presidente della Repubblica e del Ministro della Salute, dovrebbero essere preceduti dall'affermazione, onde non fuorviare i cittadini, che il Servizio sanitario italiano, basato sulla solidarietà, è il secondo al mondo, secondo l'Oms, rispetto al binomio costo-efficacia.
Il Prof. Marino che, commosso ringrazia il Presidente Ciampi prima di entrare in sala operatoria alla Thomas Jefferson University di Filadelfia, avrebbe potuto e dovuto, proprio in virtù dell'affermato orgoglio di essere cittadino italiano, dichiarare pubblicamente quali fossero le disfunzioni che non gli consentivano di lavorare serenamente, minacciando e non attuando le dimissioni.
Ci addolora questo abbandono, - conclude Falconi - ma riteniamo che "i cervelli rimasti" nel nostro Paese terranno alta la bandiera italiana anche nel campo dei trapianti.
Trapianti: Salizzoni, in Italia il sistema migliore responsabile trapianti fegato molinette, Marino ha torto
(ANSA) - TORINO, 3 GEN - Perplessità, irritazione e difesa a spada tratta del sistema sanitario italiano: così Mauro Salizzoni, responsabile dei trapianti di fegato all'ospedale Molinette di Torino, reagisce alle accuse che il suo collega palermitano Ignazio Marino lancia contro il sistema dei trapianti italiano, annunciando di lasciarlo per andare a lavorare negli Stati Uniti. "Stando ai risultati ottenuti in termini di efficacia e di efficienza - afferma Salizzoni - l'Oms certifica che il nostro sistema sanitario è di gran lunga migliore di quello americano. Non esiste al mondo un sistema di trapianti più trasparente ed efficace di quello italiano. Ho lavorato parecchio all'estero, e lo posso dire. Da noi - sottolinea - l'ultimo cassintegrato Fiat ha la stessa garanzia di essere trapiantato di un miliardario. Negli Usa chi non ha i soldi non verrà mai trapiantato". Per Salizzoni, leader italiano ed europeo nel campo dei trapianti di fegato, pur essendo vera l'accusa di Marino secondo cui in certe situazioni "prevale ancora la cultura del privilegio personale", le prese di posizione del collega non devono coinvolgere l'intero sistema italiano dei trapianti. "L'errore vero - conclude il chirurgo delle Molinette - lo ha fatto la Regione Sicilia, sborsando una quantità enorme di quattrini per fare un accordo con il Centro Medico dell'Università di Pittsburgh, che è servito solo per pagare i medici italiani con stipendi americani". Con mille trapianti eseguiti dal centro da lui diretto a Torino, Salizzoni è ritenuto il più autorevole esperto italiano ed europeo nel campo del trapianto di fegato. Dopo i primi quattro anni dal trapianto, i suoi interventi presentano una sopravvivenza media del 70%, oltre il 10% sopra la media dei migliori centri italiani ed europei. PL 03-GEN-03 15:43