Roma, 3 marzo 2003

COMUNICATO STAMPA

APPELLO DEL LEADER DELLA FIMMG A DIFESA DI UNA SANITA' ITALIANA
STRETTA NELLA MORSA TREMONTI - GUARDIA DI FINANZA - SIRCHIA - DECRETO GIUSTIZIALISTA

"Cari medici continuate, nonostante tutto, ad operare con orgoglio e coraggio nel primario interesse dei cittadini."

Ad affermarlo è Mario Falconi Segretario Generale della FIMMG - Federazione Italiana Medici di Famiglia .

"Proviamo disprezzo per i medici disonesti che vanno isolati e perseguiti, ma non siamo ingenui al punto di non capire che si vuole colpire la sanità pubblica italiana intimidendo indiscriminatamente i medici e minando dalle fondamenta il rapporto fiduciario con i cittadini."

"Gli obbiettivi da perseguire, - prosegue il leader della FIMMG - visto anche l'insufficiente finanziamento del SSN a fronte di bisogni sempre crescenti, sono il risparmio a tutti i costi e l'avvento di un sistema mutualistico-assicurativo con una sanità a doppia velocità: una per i ricchi e l'altra , residuale per i poveri."

"Ci incontreremo nei prossimi giorni con i dirigenti di altre organizzazioni mediche e dei cittadini per reagire in forma unitaria al tentativo di annullare la tutela della salute individuale quale interesse collettivo come facemmo, per altro, nel 1992 contro l'impostazione di Amato-De Lorenzo."

"Nell'immediato - conclude Falconi - l'unica vera ed efficace risposta al Ministro Sirchia, che ritengo di suggerire a tutti i medici italiani è di continuare ad essere disponibili e vicini ai cittadini, soprattutto malati, con la consueta professionalità ma con maggiore attenzione all'indispensabilità di un efficace umanizzazione del rapporto medico-paziente."