Roma, 30 maggio 2003
COMUNICATO STAMPA
SCIOPERO NAZIONALE
DEI MEDICI, DEI VETERINARI E DEI DIRIGENTI SANITARI DIPENDENTI E CONVENZIONATI
PER IL RINNOVO DI CONTRATTO E CONVENZIONE
I medici, i veterinari, i dirigenti sanitari dipendenti del Ssn e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno indetto una giornata di sciopero affinché vengano avviati i tavoli negoziali per il rinnovo degli accordi di lavoro e delle convenzioni.
Lo sciopero si articola in due giornate diverse al fine evitare il blocco totale dell'assistenza: il 4 giugno sciopereranno i medici, i veterinari e i dirigenti sanitari delle Asl, degli ospedali e del ministero della salute; il 27 giugno i medici di famiglia e i pediatri di famiglia convenzionati.
Le ragioni comuni della protesta sono legate al mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto scaduto ormai da 18 mesi e della convenzione scaduta da oltre 2 anni, e alle nuove preoccupazioni sulla sopravvivenza del sistema sanitario unico e nazionale suscitate, all'indomani delle lezioni amministrative, dalle dichiarazioni di un partito della compagine governativa sulla necessità di procedere speditamente sulla strada della devoluzione.
I medici, i veterinari e i dirigenti sanitari esprimono, inoltre, forti perplessità sull'andamento dei lavori del tavolo a tre sulla riforma dello stato giuridico, rapidamente ridottosi a due con esclusione delle associazioni professionali, e ribadiscono la loro assoluta indisponibilità a ridiscutere nel nuovo contratto la indennità di rapporto esclusivo.
Infine denunciano il comportamento inaccettabile del Governo che smentisce oggi i contenuti del Protocollo d'intesa del febbraio 2002, dichiarando che non sono più disponibili le risorse necessarie per finanziare i rinnovi contrattuali.
Lo sciopero del 4 giugno comporterà:
- la chiusura di tutti i servizi ambulatoriali;
- l'impossibilità ad eseguire radiografie ed effettuare analisi di laboratorio programmate;
- la chiusura delle sale operatorie che saranno funzionanti esclusivamente per le emergenze;
- la cancellazione delle visite e degli interventi programmati;
- il blocco dei mercati delle carni e del pesce, delle importazioni e delle esportazioni di animali ed alimenti.
Per i soli medici in servizio nel settore aeroportuale, in ottemperanza alla loro normativa, lo sciopero sarà di 4 ore, dalle 10.00 alle 14.00.
Lo sciopero del 27 giugno comporterà la chiusura degli studi dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta con l'effettuazione delle visite domiciliari urgenti, delle visite programmate ai malati terminali e quelle programmate per l'Adi, su tutto il territorio nazionale.
Le organizzazioni sindacali promotrici dello sciopero hanno il piacere di invitarLa alla CONFERENZA STAMPA che si terrà a Roma MARTEDI' 3 GIUGNO alle ore 13.00 presso l'Hotel dei Borgognoni, Via del Bufalo 126 (P.zza San Silvestro), nel corso della quale saranno illustrate dettagliatamente le ragioni della protesta.
ANAAO ASSOMED
CIVEMP (Sivemp-Simet)
CIDA SIDIRSS
FESMED (Acoi-Anmco-Aogoi-Sumi-Sedi-Femepa-Anmdo)
FEDERAZIONE ASSOMED-SIVEMP
FIMMG
FIMP
SNABI SDS (Dirigenti Sanitari)
UMSPED (Aaroi-Aipac-Snr)