COMUNICATO STAMPA
GOVERNO E REGIONI: LA PAZIENZA DEI MEDICI E' TERMINATA
I sindacati dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta hanno rinnovato lo stato di agitazione, la procedura che la legge impone per poter proclamare ulteriori azioni sindacali, compresi gli scioperi. Il contratto è ormai scaduto da oltre 3 anni, e mentre grossi problemi - epidemie, assistenza agli anziani, continuità assistenziale - attendono risposte appropriate, la parte pubblica, nonostante le ripetute sollecitazioni, è latitante nel procedere alle trattative del rinnovo della Convenzione nazionale. L'atto di indirizzo non è stato ancora ufficialmente presentato e il contenuto della bozza circolante appare del tutto inappropriato per una convenzione nazionale che sia di qualità e rispondente agli interessi dei cittadini. Le Organizzazioni Sindacali rappresentative dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta ( Federazione Medici aderenti UilFpl, FIMMG, FIMP e SNAMI,) sono sul piede di guerra e sono pronte a organizzare nei prossimi mesi articolate forme di protesta, compresi gli scioperi, sia di livello nazionale che regionale. I medici sono preparati e disposti ad offrire importanti innovazioni per migliorare l'assistenza sanitaria, ma la parte pubblica deve dare risposte concrete ed immediate per affrontare problemi sempre più complessi, (in particolare assistenza domiciliare e residenziale) vista la domanda di salute profondamente mutata anche per il notevole invecchiamento della popolazione italiana.