Roma, 26 aprile 2004

COMUNICATO STAMPA - INVITO

Rapporto Fimmg sulla violenza nelle sedi di Continuità assistenziale
MEDICO DI GUARDIA, PROFESSIONE AD ALTO RISCHIO

Gli oltre 14.000 medici della Continuità assistenziale (l’ex Guardia medica) nel 2002 hanno lavorato nelle 3.016 sedi di Guardia per quasi 21 milioni di ore.

Ben 9 medici su dieci durante tutta la loro attività di Guardia (non solo nel 2002, quindi) hanno subito almeno una volta atti di violenza e otto su dieci ne hanno subito più d’uno.

È quanto risulta, tra l’altro, dal "Rapporto sulla violenza nelle sedi di Continuità assistenziale" predisposto dalla Segreteria nazionale di settore della Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale.

Il Rapporto, realizzato sulla base di oltre 2.500 questionari compilati da medici della Continuità assistenziale, sarà illustrato in una

CONFERENZA STAMPA
che si terrà
GIOVEDÌ 29 APRILE ALLE ORE 11,30
a
ROMA, HOTEL NAZIONALE (PIAZZA MONTECITORIO)

All’incontro saranno presenti, tra gli altri, Mario Falconi, segretario generale Fimmg, Antonio De Luca, segretario Fimmg Continuità assistenziale, Silvestro Scotti, vicesegretario vicario Fimmg Continuità assistenzialeDomenico Crisarà, vicesegretario Fimmg Continuità assistenziale.

Nell’occasione sarà inoltre presentato un video che illustra alcune situazioni critiche tipiche dell’attività dei medici di Guardia.


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