Roma, 18 maggio 2004

COMUNICATO STAMPA

Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, amministrativa, tecnica e professionale del Ssn, dei medici convenzionati di famiglia, della continuità assistenziale, dell'emergenza e della dirigenza medica territoriale e gli specializzandi, pur consapevoli e partecipi della serietà della situazione internazionale e delle difficoltà economiche in cui si dibatte l'Europa e il nostro Paese, non possono rinunciare a richiamare l'attenzione di Governo e Regioni sui temi posti dalla "Vertenza per la salute". Troppo alta è la posta in gioco, la tutela della salute dei cittadini, perché ci si possa astenere dall'insistere sui motivi della protesta.

Di fronte a tutto questo le organizzazioni sindacali non possono fare altro che ribadire l'inasprimento della vertenza attraverso: Spinti inoltre dall'esasperazione delle categorie rappresentate, le organizzazioni sindacali non escludono per il futuro il ricorso a forme di lotta più incisive anche se non previste dagli accordi vigenti.


ANAAO ASSOMED - ANPO - AUPI - CIDA-SIDIRSS - CIMO-ASMD (CISAL Medici - SNAMI Ospedalieri - UNIONE MEDICA) - CISL FPS - CIVEMP (SIVEMP-SIMET) - CONFEDIR SANITA' (SICUS- SIDAS) - FEDERAZIONE CISL Medici-COSIME (DIRSAN MEDICI-CISAS MEDICI-SAPMI-USPI) - FEDERAZIONE Medici aderente UIL FPL (AMCO - COAS - CUMIAISS - FAPAS - FIALS - FNAM - Nuova ASCOTI -SAPMI - UIL-FPL MEDICI - UMI-UMUS) - FEDSPET - SIMMAT - FEDERSPECIALIZZANDI (AMSUR-AMSPES-MEDSPI-SPECMI-SPEM) - FESMED (ACOI-ANMCO-ANMDO-AOGOI-FEMEDA-SEDI-SUMI) - FIMMG - FP CGIL - FP CGIL Medici - SINAFO - SNABI SDS - SNAMI - UGL Medici - UIL FPL DIRIGENZA STAP - UMSPED (AAROI-AIPAC-SNR)