Villasimius (CA) 6 ottobre 2004
COMUNICATO STAMPA
Domani, 7 ottobre, a Villasimius giornata “politico-sindacale”
per il 56° Congresso nazionale della Fimmg
AL MEDICO DEL TERRITORIO IL “GOVERNO” DELLE CURE PRIMARIE
Sono più di novecento i medici di famiglia, della Continuità assistenziale, dell’Emergenza, della Dirigenza territoriale e dei Servizi riuniti da lunedì scorso a Villasimius (Cagliari) per il 56° Congresso nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), il maggior sindacato della categoria. Tema generale del Congresso è quest’anno “Il governo clinico delle cure primarie”.
Domani, giovedì 7 ottobre, sarà una giornata particolarmente importante sotto il profilo politico-sindacale: all’apertura dei lavori infatti (prevista per le ore 9,00), il segretario nazionale del sindacato, Mario Falconi, svolgerà la sua relazione, alla quale seguiranno gli interventi del sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi, e di Luigi Covolo, presidente della Sisac, l’organismo di parte pubblica delegato alle trattative per i rinnovi contrattuali dei medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale.
Proprio l’andamento delle trattative per il rinnovo dell’’accordo di lavoro (scaduto da ormai quattro anni) è uno tra gli argomenti oggi più “sentiti” dai medici del territorio, tanto che la Fimmg, per sollecitare la trattativa, aveva proclamato ben 16 giorni di sciopero da tenersi dopo l’estate. Evidentemente, la mobilitazione ha avuto qualche esito positivo se la Sisac ha finalmente convocato, a partire dai primi di settembre, una serie di incontri con il sindacato il cui andamento ha indotto la Fimmg a sospendere otto giorni di sciopero “in segno di disponibilità”, anche senza abbassare alto il livello di attenzione. E’ ovvio che i segnali che verranno al Congresso dalle Regioni, dal Governo e dalla Sisac potranno essere decisivi per le scelte che farà il sindacato e le eventuali ricadute sull’assistenza ai cittadini.
Nel pomeriggio di domani, a partire dalle 15,00, si terrà poi una tavola rotonda sul tema del “Governo clinico in un sistema pubblico o privato”. Oltre allo stesso Falconi, sull’argomento si confronteranno, coordinati dalla giornalista Emanuela Falcetti, Rosy Bindi, già ministro della Sanità e attualmente responsabile della Margherita per le Politiche sociali, Nerina Dirindin, assessore alla Sanità della Sardegna, Fabio Gava, assessore del Veneto e coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Stefano Inglese, segretario nazionale del Tribunale per i diritti del malato, Pier Giorgio Massidda, deputato di Forza Italia alla Commissione Affari sociali della Camera, il senatore Flavio Tredese, anch’egli di FI, componente della Commissione Sanità del Senato, Livia Turco, già ministro della Solidarietà sociale e oggi responsabile Welfare nella Segreteria dei Ds, e, infine, Angelo Zanibelli, presidente dell’Anifa, l’associazione dei produttori di farmaci per l’automedicazione.
Nel contempo al Congresso si svolge anche il programma scientifico finalizzato all’aggiornamento dei medici, iniziato lunedì scorso a cura dalla Simef, la Società della medicina di famiglia presieduta da Fiorenzo Corti. Numerosi i temi trattati nel contesto del tema generale, dalla prevenzione del rischio cardiovascolare alle malattie respiratorie croniche, dalla terapia del dolore alle patologie intestinali e metaboliche.
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