Roma, 14 dicembre 2004

COMUNICATO STAMPA

TUTELA DELLA SALUTE E PRESCRIZIONE: UN RAPPORTO ORMAI PATOLOGICO
SOS A GOVERNO E REGIONI: INCONTRIAMOCI

E' quanto afferma Mario Falconi, Segretario Generale della Fimmg - Federazione Italiana Medici di Famiglia - secondo il quale le attuali norme prescrittive, disomogeneamente applicate dalle varie categorie mediche, hanno reso il quotidiano lavoro dei medici di famiglia precario e pieno di insidie, a tutto danno di un corretto rapporto medico-paziente, anche per gli insostenibili appesantimenti burocratici e rischi di sanzioni amministrative e penali (note, esenzioni, guardia di finanza, ecc.).

Siamo arrivati ad una situazione nella quale - prosegue Falconi - non vengono più tutelati i diritti dei medici ad esercitare correttamente e dignitosamente la professione, né quelli dei cittadini che finiscono per essere vittime anch'essi di una degenerazione normativa che nulla ha a che vedere con il perseguimento della qualità. Oltre tutto, in tale contesto, l'affermarsi di una medicina difensiva non riduce la spesa sanitaria, anzi la aumenta.

La Fimmg ritiene che sia ormai indifferibile un incontro urgente con Governo, Regioni e AIFA al fine di individuare le più corrette terapie per risolvere radicalmente e positivamente un rapporto ormai patologico.

Per discutere anche dell'importante problema della prescrizione - conclude Falconi - abbiamo convocato a Roma per il 18 dicembre p.v. tutti i segretari delle province italiane, al fine di assumere collegialmente decisioni conseguenti, anche le più clamorose e dirompenti, se non ascoltati.

Vogliamo sperare, in ogni caso, che prevalga in tutti il senso di responsabilità nell'interesse primario dei cittadini e soprattutto di quelli più fragili e bisognosi di cura e di assistenza.