Roma, 13 settembre 2005

COMUNICATO STAMPA

NON FACCIAMOCI DEL MALE DA SOLI
Nessuna norma di legge obbliga il medico a conservare le matrici del nuovo ricettario

“Sono inutilmente allarmistiche le notizie diffuse dalla stampa specializzata relative all’obbligo dei medici prescrittori di conservare a vita le matrici dei nuovi ricettari” afferma Mario Falconi, Segretario nazionale della FIMMG.

Non solo non c’è norma che lo imponga, ma addirittura la legge lascia al medico la discrezionalità di compilarla o meno e gli affida il destino delle matrici. In altre parole chi ritiene opportuno, a proprio uso e consumo, può registrare annotazioni sulle matrici e conservarle per il tempo che riterrà necessario.

Sono già troppe le incombenze burocratiche inutili che ci vengono imposte e che appesantiscono il nostro lavoro per aggiungerne altre di nostra iniziativa per alimentare sterili polemiche.