Sala Stampa
Michele Musso
tel. 0998204959 - 0998204965
cell. 3924152100

Castellaneta Marina (TA), 6 ottobre 2005

COMUNICATO STAMPA

L'iniziativa presentata al ministro della Salute Storace durante il Congresso nazionale della Fimmg a Castellaneta Marina
INFLUENZA AVIARIA: DAI MEDICI DI FAMIGLIA UNA RETE DI SORVEGLIANZA

Entro la fine di ottobre più di 1.000 medici di famiglia sorveglieranno il territorio nazionale per controllare l’epidemia influenzale “tradizionale” ed eventualmente intercettare il virus aviario nell’improbabile ipotesi che arrivi anche in Italia. Inoltre, tutta la categoria sarà più che mai impegnata a garantire la maggior copertura vaccinale possibile della popolazione e, in particolare, dei soggetti a rischio.

La notizia dell’iniziativa è stata data al Congresso nazionale della Fimmg, il maggior sindacato del settore, che si sta svolgendo in questi giorni a Castellaneta Marina (TA), alla presenza del ministro della Salute, Francesco Storace.

“Già un paio d’anni fa, in occasione dell’emergenza Sars – spiega il segretario nazionale del sindacato, Mario Falconi – la Fimmg aveva attivato, autonomamente e senza alcun sostegno del ministro pro-tempore, una rete di circa 700 medici appositamente formati. Scopo della rete era, e rimane tuttora, quello di dotare il nostro Paese di un sistema capillare di rilevamento di tutti i patogeni maggiormente diffusi, esattamente come accade nei Paesi più avanzati come la Francia e il Canada”.

Questi medici, già formati, avranno come punto di riferimento un sito web costantemente aggiornato dalla Fimmg, attraverso il quale potranno accedere, in tempi rapidissimi, a informazioni sull’influenza che a loro volta potranno trasferire sia a colleghi sul territorio sia, nelle forme adeguate, alla popolazione generale.

Inoltre, entro la fine dell’anno (cioè in concomitanza con il probabile inizio dell’epidemia influenzale “tradizionale”) tutti i medici di famiglia italiani riceveranno un manuale utile per approfondire le caratteristiche specifiche e i rischi connessi al virus aviario.

“Tutto ciò – precisa Falconi – è volto soprattutto a evitare che si propaghi inutilmente il panico per una improbabile pandemia, ma senza nulla togliere alla salvaguardia della salute della popolazione”.

Proprio per questo, dal Congresso nazionale della Fimmg parte l’appello a tutti i cittadini: “Vaccinatevi contro l’influenza, a prescindere dal virus dei polli!”.