COMUNICATO STAMPA
Congresso straordinario della Fimmg a Roma
MEDICI DI FAMIGLIA: SI’ A “MOVIMENTO PER LA SALUTE”
I medici di famiglia faranno da ‘catalizzatori’ affinché prenda vita nel Paese un Movimento che, indipendentemente da qualsiasi pregiudizio ideologico e partitico, si impegni a dare concreta attuazione all’articolo 32 della Costituzione cioè a garantire a tutti i cittadini il diritto alla tutela della salute. Il tutto in un sistema coerente di welfare e con l’attenzione necessaria ai temi della ‘salute sociale’ nell’ambiente, nell’istruzione, nella giustizia, nel lavoro.
E’ questa la decisione presa oggi dal Congresso straordinario della Fimmg, il sindacato dei medici di famiglia, riunito a Roma per discutere della proposta lanciata un paio di mesi fa al Congresso di Castellaneta Marina dal segretario nazionale, Mario Falconi. In quell’occasione Falconi ipotizzò di costituire un vero e proprio partito che, in assenza di risposte soddisfacenti dalla classe politica, si facesse carico di sostenere con propri rappresentanti in Parlamento il nostro sistema sanitario. Il Congresso di Castellaneta si chiuse con l’intesa di rivedersi prima di natale per prendere una decisione in merito.
Nella mozione approvata al termine dell’incontro di oggi i delegati hanno, in sintesi, ribadito le forti preoccupazioni per le sorti del Ssn e il giudizio severo sulle insufficienti garanzie della classe politica rispetto alla tutela del diritto costituzionale che deriva dall’art. 32, anche perchè la prossima competizione elettorale tra gli schieramenti partitici “non lascia intravedere progettualità credibili e innovative” sul tema della salute.
La nuova formazione, pertanto, si proporrà come un forte ‘movimento etico’ che saprà rilanciare il Ssn, anche con propri candidati al Parlamento, così assicurando ai cittadini l’esigibilità del diritto costituzionale e dignità a tutti gli operatori sanitari, in particolare ai medici di medicina generale.
In ogni caso la Fimmg non rinuncia minimamente alla propria natura sindacale, di associazione professionale libera, autonoma e apartitica il cui scopo principale rimane la tutela degli interessi dei medici che operano nel territorio.
Ciò detto, il Congresso, nella mozione finale, condivide la volontà del segretario nazionale; Mario Falconi, di impegnarsi in prima persona per la costituzione del Movimento e gli conferma “piena fiducia” nella sua carica attuale.
“Sia chiaro – tiene comunque a sottolineare Falconi ancora una volta – che non c’è alcuna intenzione di creare un ‘partito dei medici’, tutt’altro: quello che cercheremo di fare sarà proprio di catalizzare intorno a questa proposta tutti i soggetti della cosiddetta ‘società civile’ e che, come noi, hanno a cuore una progettualità che ridia valore a concetti quali ‘solidarietà’, ‘equità’, ‘giustizia sociale’. E’ sicuramente un’impresa impegnativa che non mancherà di sollevare critiche, in buona o in cattiva fede – conclude Falconi – ma credo che sia una battaglia nella quale vale la pena di impegnarsi e mettersi in gioco”.