Roma, 25 ottobre 2006
COMUNICATO STAMPA
Telemedicina: la FIMMG è presente al “First Telemedicine Brain Storming” (FTB) svoltosi in Italia
Nella giornata di ieri si è svolto a Roma, presso l’Auditorium Telecom Italia, il primo brainstorming italiano sulla telemedicina: speranze, idee, prospettive, proposte, progetti, soluzioni nella realtà italiana, promosso dal giornale di tecnologie sanitarie “Telemeditalia” (www.telemeditalia.it), in collaborazione con Telecom Italia e col Centro italiano per lo Sviluppo e le Applicazioni di Telemedicina (CISAT).
All’importante evento, hanno partecipato il Ministro per la Funzione Pubblica e l’Innovazione nella P.A. Prof. Luigi Nicolais, il Prof. Paolo Zocchi in rappresentanza del Ministro per gli Affari regionali Lanzillotta che ha illustrato i compiti e gli obiettivi della Commissione permanente sulle innovazioni tecnologiche nelle regioni e negli enti locali, il Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati Dott.ssa Dorina Bianchi ed il Generale Medico Anaclerio in rappresentanza del Ministro della Difesa Parisi.
Dopo il saluto di benvenuto dell’Ing. Ettore Spigno, Responsabile Divisione Sanità di Telecom Italia, si sono confrontati in un vivace dibattito, moderato dal Prof. Raffaele Bernardini, Direttore di Telemeditalia, i massimi esperti della telemedicina italiana tra cui: il Prof. Aguglia (Università “La Sapienza“ Roma), l’Ing. Nanni (ICT Telecom Italia), Prof. Proietti (Policlinico “A. Gemelli” Roma), Dott. Beretta (Regione Lombardia), Dott. Almansi (Regione Toscana), Prof. Angelo Rossi Mori (Istituto Tecnologie Biomediche CNR Roma), Dott. Costa (Emergenza 118 Roma), Prof. Pillon (A.O. “San Camillo Forlanini” Roma), Prof. Ruggeri (Policlinico “A. Gemelli” Roma), Prof. Di Lieto (Università “Federico II” Napoli), Dott.ssa Cheli (ESA Agenzia Spaziale Europea), Dott.ssa Rabbito (Università di Bologna) e molti altri; nello speciale di dicembre di Telemeditalia saranno pubblicati tutti gli atti dell’evento.
In rappresentanza della FIMMG il Dott. Giancarmine Russo, invitato ad intervenire, sia in apertura che in chiusura dei lavori, ha illustrato ai numerosi convenuti, il ruolo centrale del medico di famiglia nell’assistenza sanitaria primaria ed il particolare rapporto di fiducia che lo lega al cittadino-utente, sottolineando l’elevato grado di informatizzazione e di conoscenza delle nuove tecnologie raggiunto dalla categoria, che si dichiara pronta a raccogliere le nuove sfide lanciate dalla telemedicina nel campo della teleassistenza domiciliare, sui modelli di quanto sperimentato in Emilia-Romagna con il Progetto I-Care per l’assistenza integrata dell’anziano fragile, in Toscana con la piattaforma TeleHomeCare o di quanto realizzato nel campo della telemedicina domiciliare dalla ASL 4 dell’Alto Vicentino.