Roma, 10 aprile 2007

COMUNICATO STAMPA

MILILLO SU ARTICOLO CORSERA:
“SOSTEGNO AI MMG CHE TUTTI I GIORNI SONO AL FIANCO DEI CITTADINI”


In merito all’articolo “I medici e i fannulloni - Quando i certificati diventano troppo facili”, apparso oggi sul Corriere della Sera a cura del prof. Pietro Ichino, che riporta alcuni casi di certificazioni di malattia palesemente “compiacenti”, la Fimmg, nel deprecare il comportamento di pochi, ribadisce il proprio sostegno a tutti i medici di Medicina Generale che quotidianamente lavorano per la salute dei cittadini.

“Come segretario nazionale del maggior sindacato dei medici di famiglia – dice Giacomo Milillo – è mio dovere richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul rischio di un clima da ‘caccia alle streghe’. Il medico di famiglia ha la sua ragion d’essere all’interno del rapporto di fiducia instaurato con il proprio assistito. Ne conosce la storia clinica e la dimensione psico-fisica; quando ne certifica un’invalidità temporanea al lavoro, lo fa seguendo questi parametri. La funzione di controllo non appartiene al medico di famiglia, né ai vari ordini professionali dei medici. Il nostro ordinamento concede questa facoltà all’Inps e alle Asl, che la espletano sulla base di precise disposizioni di legge.

Accusare i Medici di Medicina Generale serve solo a trovare un capro espiatorio a cui attribuire responsabilità, che invece appartengono ad una cultura che attraversa trasversalmente tutte le componenti della società.”.


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