Roma, 2 maggio 2007
COMUNICATO STAMPA
I medici del territorio solidali con i colleghi della dirigenza medica in sciopero nella giornata del 4 maggio
Chiedono unitariamente l’apertura delle trattative per le convenzioni ormai scadute
I sindacati dei medici di famiglia, dei medici di continuità assistenziale, dell’emergenza sanitaria e della dirigenza medica territoriale, dei pediatri di famiglia e degli specialisti ambulatoriali denunciano i ritardi e le inadempienze negli accordi regionali e chiedono la riapertura delle trattative per l’area del convenzionamento.
I sindacati maggiormente rappresentativi dell’area convenzionata condividono le ragioni della giornata di sciopero indetta per il 4 maggio dall’intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e amministrativa.
È necessario il rilancio di una prospettiva unitaria che punti ad ottenere, attraverso investimenti puntuali ed adeguati il potenziamento di entrambe le facce della medaglia del servizio sanitario: ospedale e territorio.
I sindacati denunciano il mancato rinnovo pontuale di contratti e convenzioni scaduti ormai da anni e lamentano gravi ritardi nelle trattative per gli accordi decentrati in molte regioni.
Sottolineano come i medici, tutti i medici, siano vittime di continue campagne di denigrazione e come l’attività di decine di migliaia di professionisti sia ormai ostaggio di innumerevoli, quanto inutili, burocratismi. Tutto a scapito del rapporto fiduciario con il paziente e quindi a danno dei servizi offerti ai cittadini.
Per tutte queste ragioni si stanno avviando le procedure per la dichiarazione dello stato di agitazione e verrà chiesta alla Sisac la riapertura delle trattative per il rinnovo della convenzione.
Per ulteriori informazioni:
Marco Landucci (Weber Shandwick) – tel. 06 84043486 – 335 7434776
Tania Ghiani: 02 57378574 – 335 5311465 (bghiani@webershandwick.com)
Michele Musso – 339 6619440