Roma, 12 ottobre 2007
COMUNICATO STAMPA
SANITÀ ELETTRONICA E TUTELA DELLA SALUTE:
I MMG DELLA FIMMG PROTAGONISTI A VICENZA
Tre giornate dedicate alla telemedicina ed alla sanità elettronica che hanno visto convergere a Vicenza, dal 4 al 6 ottobre in occasione della III edizione di Medmatic@, expo-forum nazionale sulle applicazioni digitali in sanità, 120 relatori, 60 espositori ed oltre 2.000 presenze di soli addetti ai lavori, per definire “lo stato dell’arte” della sanità elettronica nel nostro paese.
All’importante evento, interamente trasmesso in diretta satellitare dal canale 872 di SKY, per la prima volta quest’anno, erano presenti anche la FIMMG e FIMMGMATICA con un proprio stand informativo, ma è stata la presenza di suoi relatori ai workshop ed ai convegni a rimarcare il ruolo da protagonista che la medicina generale italiana intende svolgere nello sviluppo della sanità elettronica e nella diffusione di alcune applicazioni di telemedicina, specie nel campo della teleassistenza domiciliare, del telomonitoraggio medicale e del teleconsulto specialistico.
In particolare sono stati tre gli eventi che hanno avuto come protagonisti i medici di medicina generale. Il primo è stato il convegno “Rete dei medici di medicina generale ed integrazione socio sanitaria” che ha visto gli interventi di Beppe Greco che ha relazionato sulle prospettive professionali della figura del MMG nell’ambito della Ri-Fondazione, di Giancarmine Russo che ha testimoniato l’impegno della FIMMG nello sviluppo della sanità elettronica, di Crescenzo Simone che ha illustrato i benefici derivanti dall’integrazione socio-sanitaria e di Massimo Fusello che ha sottolineato la funzione strategica dei sistemi informativi in medicina generale.
Il secondo è stato il workshop “Fascicolo sanitario elettronico: standard clinici e tecnologici” che ha visto la presenza di Roberto Nardi che ha illustrato quali siano le necessità dei medici di medicina generale in questo campoo d’applicazione ed il terzo la tavola rotonda intitolata “The italian telemedicine and e-health road map”, promossa e coordinata da SIT- Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica in collaborazione con Medmatic@, alla quale hanno preso parte le più qualificate società scientifiche italiane e straniere di telemedicina e sanità elettronica ed i rappresentanti di alcuni enti nazionali interessati al suo sviluppo.
Dopo l’indirizzo di saluto di Fabio Fonda, in rappresentanza del board scientifico di Medmatic@, ha preso la parola Giancarmine Russo, Segretario generale della SIT e Responsabile nazionale FIMMG per la telemedicina, che ha coordinato i lavori ai quali hanno partecipato: Sergio Brusin, Dirigente medico dell’Istituto superiore di sanità, Giordano Giordani in rappresentanza del Consorzio di telemedicina della regione Veneto, Massimo Garagnani del Direttivo nazionale dell’AIIC - Associazione italiana ingegneri clinici, Michael Nierlich, Presidente dell’ISfTeH - International society for telemedicine and e-health, Andrea Oliani, Presidente dell’AISIS - Associazione italiana sistemi informativi sanitari, Angelo Rossi Mori, Responsabile unità sanità elettronica dell’Istituto di tecnologie biomediche del CNR, Angelo Serio, Past-president dell’AIIM - Associazione italiana informatica medica, Francesco Sicurello, Presidente dell’AITIM - Associazione italiana telemedicina e informatica medica e Dino Trento della Commissione nazionale FIMMG per la telemedicina e la sanità elettronica e componente del Consiglio direttivo della SIT.
Tutti gli intervenuti sono convenuti sul fatto che, ad oltre trenta anni dalle prime sperimentazioni di telemedicina, non è più tollerabile che alcune applicazioni cliniche di sanità elettronica, come la teleassistenza domiciliare ed il telemonitoraggio medicale, strumenti ritenuti, dai più qualificati esperti mondiali di telemedicina, come i più appropriati per affrontare l’emergenza cronicità, che nel nostro paese sta assumendo i caratteri della vera e propria criticità, non siano ancora patrimonio comune del nostro Servizio sanitario nazionale, mediante il loro inserimento nei livelli essenziali di assistenza (LEA), attualmente in fase di revisione da parte del ministero della Salute.
I convenuti, dopo un’ampia discussione hanno stabilito di addivenire alla stesura di un documento comune, una road map per l’appunto, che delinei gli indirizzi generali per l’implementazione della telemedicina nel Servizio sanitario nazionale, da sottoporre alle istanze decisionali competenti.