Roma, 5 novembre 2007
COMUNICATO STAMPA
È TEMPO DI INFLUENZA
GIACOMO MILILLO INVITA GLI OLTRE 30.000 MEDICI FIMMG A PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE LANCIATA OGGI DAL MINISTERO DELLA SALUTE
È tempo di influenza. E questo chiama i medici di famiglia ad un impegno di prima linea.
È importante infatti che tutti noi, ovunque operiamo, partecipiamo attivamente alla campagna di vaccinazione antinfluenzale lanciata oggi dal Ministero della Salute per la stagione 2007-2008.
L’influenza, infatti, rappresenta un importante problema di Sanità Pubblica, perché ogni anno questo tipo di epidemie colpiscono il 5-10% della popolazione. In particolare si stima che in Italia l’influenza stagionale causi ogni anno circa 8.000 decessi di cui 1000 per polmonite ed influenza, ed altri 7000 per altre cause. L’84% di questi riguarda persone di età uguale o maggiore di 65 anni.
Gli ultimi giorni, poi, caratterizzati da forte variabilità delle temperature, hanno generato una prima tornata pre-influenzale del tutto eccezionale: circa 100.000 persone ammalate in più rispetto allo scorso anno, con un incremento del 25% circa.
Tutto ciò deve stimolarci ad un impegno costante ed attento soprattutto nei confronti di quei pazienti che sappiamo già a rischio, quali ad esempio anziani e soggetti di cui abbiamo già esperienza di complicanze a seguito di stati influenzali.
Il nostro lavoro, su questo, è di fondamentale importanza. E un articolo del New England Journal of Medicine ce lo conferma: vicina al 50% la riduzione della mortalità negli anziani vaccinati. A dimostrarlo uno studio multicentrico, della durata di 10 anni, che ha valutato l’effetto della vaccinazione nel lungo periodo in una popolazione osservata di 713.872 soggetti per stagione. I risultati hanno mostrato una riduzione del 27% del rischio di ospedalizzazione per polmonite o influenza e 48% di riduzione del rischio di mortalità.
Lo studio ha indagato i meccanismi patogenetici delle comorbilità e mortalità correlate alle pandemie influenzali ed alla stima dell’effetto dei vaccini su morbilità e mortalità nelle popolazioni ad alto rischio.
Queste evidenze rinforzano il documento sulle raccomandazioni del Ministero della Salute in cui si ribadiscono le finalità della vaccinazione rivolte alla protezione individuale e di collettività, che individuano tra i principali destinatari dell’offerta di vaccino anti-influenzale i soggetti di età uguale e superiore ai 65 anni nonchè i soggetti di tutte le età affetti da patologie ad aumentato rischio di complicazioni a seguito di influenza.
Ufficio Stampa
Cristiana Montani Natalucci - (Weber Shandwick) – tel. 06 84043497