C O M U N I C A T O   S T A M P A

Sostanziale concordanza tra i dati di Regioni, Asl e Sindacato presentati al Congresso

FIMMG, UN SINDACATO IN COSTANTE CRESCITA

Sono quasi 25.000 i medici di famiglia iscritti alla Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) che si conferma così come il sindacato di gran lunga più rappresentativo della categoria e il più consistente dell’intera area medica.

Il dato sugli iscritti, peraltro, è confermato da quelli forniti sia dalle Regioni sia dalle Aziende sanitarie. A cercare questa sorta di “certificazione” è stata la Tesoreria del sindacato, affidata a Guido Scudellari, che da anni ormai insegue la certezza sui numeri degli iscritti e, quindi, sulla rappresentatività delle organizzazioni sindacali della categoria.

Anche quest’anno quindi, come nel 2001, si è arrivati al risultato cercato e le modestissime differenze riscontrabili tra le cifre che risultato al sindacato e quelle fornite dalle Regioni sono riconducibili sostanzialmente alle diverse date alle quali si riferiscono: in “tempo reale” le prime e quasi tutte a fine 2001 le seconde.

Ebbene, con i suoi 24.867 iscritti, la Fimmg raccoglie oltre la metà dei medici di famiglia italiani convenzionati con il Ssn (il 52,7% per la precisione; a questa cifra vanno poi aggiunte alcune altre migliaia di medici iscritti negli altri settori: Continuità assistenziale, Servizi ecc.). Il sindacato è presente in tutto il territorio nazionale, anche nelle province meno popolose; basti pensare che in 61 sezioni su 102 gli iscritti non arrivano a 200, ma che in molte di queste province vanta un numero di iscritti superiore al 70% dei medici convenzionati della Provincia.

A questi numeri il sindacato è arrivato con una crescita costante da cinque anni a questa parte su tutto il territorio nazionale (gli iscritti erano 23.448 nel ’98), con una performance positiva del 6,03%.