COMUNICATO STAMPA DEL 9 GIUGNO 1997
Allarme
dei medici di famiglia
PENALIZZATI ANZIANI E MALATI CRONICI
Oltre 50 farmaci
alcuni destinati a patologie gravi e croniche, passano da domani
a totale carico dei cittadini per il mancata adeguamento al
prezzo media europea. Non sono bastati sei mesi perché il
Governo e la Farmindustria trovassero una soluzione onde impedire
che i cittadini tutti, ma soprattutto quelli affetti da malattie
acute e croniche, fossero costretti a pagare di tasca propria
importanti farmaci salvavita. Da domani, per esempio, i pazienti
affetti da insufficienza cardiaca, ipotiroidismo, epilessia e
sindrome depressiva. non potranno più farsi prescrivere dal loro
medico di famiglia, con onere a carico del Servizio sanitario
nazionale, i farmaci indispensabili. A lanciare l'allarme è
Mario Falconi, segretario generale nazionale della Fimmg, il
maggior sindacato dei medici di famiglia. Quello che avevamo
paventato sta purtroppo per avvenire. Dobbiamo amaramente
registrare un duro colpo alla credibilità del Ssn. La Segreteria
nazionale della Fimmg, convocata a Roma per il giorno 13 giugno
p.v., discuterà quale primo punto all'ordine del giorno tale
grave problema. Non assisteremo passivamente a questo ulteriore
atto, ancorché legittimo sul piano dell'attuale assetto
legislativo, compiuto ai danni di tanti cittadini malati.
Mario Falconi