COMUNICATO STAMPA DEL 24 FEBBRAIO 1998

Un invito alla "serenità" da Mario Falconi, leader dei medici di famiglia, che annuncia anche l’attivazione del Numero verde Fimmg per segnalare abusi e irregolarità

IL DECRETO DELLA DISCORDIA

Un invito generale "alla serenità" e "a non colpevolizzare ulteriormente i malati di cancro ed i loro familiari attraverso atteggiamenti da palese emotività" viene oggi da Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, il sindacato più rappresentativo dei medici di famiglia, a proposito del decreto n.23 del 17 febbraio scorso (Disposizioni urgenti in materia di sperimentazioni cliniche in campo oncologico e altre misure in materia sanitaria).

"Il decreto, pur aumentando le incombenze burocratiche per il medico di famiglia sostiene infatti Falconi - pone comunque un argine a ogni tentativo di speculazione sulla sofferenza e di possibili illeciti o truffe, nell’interesse primario dei malati".

"Il consenso informato scritto in situazioni del genere - aggiunge ancora il leader dei medici di famiglia - rappresenta uno strumento concreto soprattutto per rispettare l’autonomia decisionale del cittadino oltre che per tutelare il medico".

In ogni caso, conclude Falconi, come annunciato recentemente in un programma televisivo la Fimmg ha istituito un Numero verde - 167-410411- attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00 a disposizione dei cittadini che volessero segnalare abusi, irregolarità e illeciti da parte dei medici nei confronti dei pazienti.