C O M U N I C A T O   S T A M P A
Il giudizio di Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg
RIFORMA MINISTERI: DELUSIONE E AMAREZZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA

ROMA 30/7/99:
«Profonda delusione e grande amarezza» sono i sentimenti che nei medici di famiglia italiani ha suscitato la decisione del Consiglio dei Ministri di oggi, che di fatto cancella il ministero della Sanità, accorpandolo con quello del Lavoro e dell'assistenza sociale. Ad affermarlo è Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, il sindacato dei medici di famiglia. «In un momento quanto mai delicato, nel quale il Servizio sanitario nazionale subisce attacchi da più parti in concomitanza con l'avvio della "riforma ter" e il pur necessario decentramento federalista - prosegue il leader dei medici di famiglia - questa decisione ci sembra assurda, velleitaria e del tutto intempestiva».
«Ci auguriamo pertanto che le dichiarazioni del Presidente del Consiglio circa un ripensamento su tale decisione sia reale - auspica il segretario nazionale del sindacato - e che nel mese di settembre si possa arrivare a una rapida e favorevole soluzione del problema. Nel frattempo - conclude Falconi - la Fimmg e tutti i medici di famiglia italiani vigileranno e si attiveranno affinché qualcuno non tenti di far arretrare l'interesse dello Stato sul tema della salute e per evitare difformità territoriali dei livelli di assistenza ai cittadini».