ANAAO-ASSOMED

COMUNICATO STAMPA DEL 24 FEBBRAIO 1998

LA SPERIMENTAZIONE È D'OBBLIGO PER LE TERAPIE NON ANCORA RICONOSCIUTE DALLA SCIENZA INTERNAZIONALE

Siamo sicuri che il Prof. Di Bella voglia che il suo "metodo" venga sperimentatao con la severità ed il rigore scientifico necessario?

"La reazione di Di Bella al decreto del Ministro Bindi - ha commentato il segretario dell'ANAAO-ASSOMED, Enrico Bollero - fa sorgere il sospetto che si vada, a tutti i costi, alla ricerca del pretesto per sottrarsi alla verifica di una sperimentazione seria, di altissimo livello, viste le personalità anche estere coinvolte, di amplissima platea, dato il numero rilevante dei soggetti ammessi alla sperimentazione.

"Ci sembra - ha proseguito Bollero - che le migliori energie ed i più alti livelli istituzionali e scientifici siano mobilitati e disponibili in maniera speranzosa e convinta: ed è la prima volta che accade!

Ma si è fatto ancor di più! I pazienti non ammessi alla sperimentazione possono ugualmente essere curati dal proprio medico di fiducia con il metodo Di Bella. È evidente che quest'ultimo aspetto così delicato e fuori dal circuito del severo controllo della sperimentazione, andava regolamentato per evitare possibili abusi e raggiri nei confronti dei pazienti.

Il decreto rappresenta lo strumento necessario per attuare una compiuta sperimentazione e nel contempo rappresenta una doverosa difesa dei pazienti nel rispetto correttissimo delle loro libere scelte terapeutiche, purché consapevoli. E anche questo è la prima volta che accade!

Allora, cui prodest, Prof. Di Bella, il suo inconcepibile sdegno?"