COMUNICATO STAMPA DEL 13 gennaio 1997

Caso Di Bella. Secca smentita del Segretario Generale Nazionale della Fimmg al "Giornale"

FALCONI: I MEDICI DI FAMIGLIA PRESCRIVERANNO SECONDO SCIENZA E COSCIENZA

"Non ho mai dichiarato che l’Ordine dei Medici sbaglia nè che i medici di famiglia prescriveranno la cura Di Bella".

E’ con questa secca smentita che Mario Falconi, Segretario Generale Nazionale della FIMMG, il Sindacato maggiormente rappresentativo dei medici di famiglia, replica ai titoli apparsi oggi sul "Giornale", che riporta alcune sue dichiarazioni sul "caso Di Bella" in maniera "completamente distorta e forzata".

"E’ sostanzialmente vero che come medici di famiglia in questa vicenda ci troviamo stretti tra il rapporto fiduciario che abbiamo con i nostri pazienti e l’obbligo di rispettare le leggi e che anch’io in una circostanza ho prescritto la somatostatina ad un mio paziente terminale, dietro sua richiesta e dei suoi familiari e dopo che lo stesso paziente aveva effettuato tutte le terapie scientificamente accreditate".

Ma non mi sono mai sognato - sottolinea Falconi - di esortare i medici a fare altrettanto e per di più in maniera indiscriminata!".

"Quanto all’ipotesi di ammettere la somatostatina in fascia C, con le stesse indicazioni previste per la fascia H, - aggiunge Falconi - si tratta appunto di una ipotesi che il Consiglio Nazionale della Fimmg valuterà attentamente nella sua riunione di sabato prossimo per verificarne la praticabilità e l’utilità".

"Per quanto riguarda la FNOMCeO, il Comitato Centrale ed il Consiglio Nazionale, previsti rispettivamente per venerdì e domenica prossimi, - prosegue il Segretario Generale della Fimmg -sapranno sicuramente dare corrette indicazioni nel rispetto della deontologia e dell’etica professionale.

Mario Falconi