COMUNICATO STAMPA.

 

Finalmente anche la Regione Lombardia recepisce la richiesta della FIMMG

sulla corresponsione del compenso aggiuntivo ai sanitari che percepiscono

l'ISTAT su altri emolumenti.

Roma, 16 gennaio 2002

 

Dopo che le altre regioni avevano da tempo recepito la richiesta della FIMMG di corrispondere il compenso aggiuntivo anche ai medici di famiglia che già percepivano l'ISTAT per altri incarichi (ex condotti, medici di continuità assistenziale e dei servizi, pensionati...), finalmente anche la regione Lombardia, dopo un ultimo parere del Consiglio di Stato, provvederà ai pagamenti.

La FIMMG aveva più volte insistito perchè la Regione provvedesse a liquidare i compensi dovuti, ma l'Assessorato aveva sempre sostenuto che, fino alla conclusione dell'iter giudiziario di vertenze sul tema aperte da alcuni sanitari, non si trovava nella legittimità di procedere ai pagamenti.

Questo fatto aveva fatto arenare la trattativa nonostante la proclamata volontà politica di sanare la situazione.

Il parere concorde di tutti gli organi della pubblica amministrazione e della magistratura., espresso su ripetute sollecitazioni della FIMMG e ormai recepito nel resto del territorio nazionale, ha comunque reso impossibili ulteriori resistenze della Regione, che non ha più potuto accampare come scusante il clima di dispersivo, continuo e dilatorio contenzioso giudiziario e utilizzare a suo vantaggio la confusione creata da quanti cercano di trarre utilità dalla radicalizzazione dei problemi.

E' un altro importante successo del nostro sindacato a tutela dei diritti dei medici di famiglia  a conclusione di una vertenza come sempre condotta su tutto il territorio nazionale con equilibrio e con fermezza, nella certezza della forza della ragione.