FIMMG

Federazione Italiana Medici di Famiglia

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COMUNICATO STAMPA

 

 

Roma 21/02/03

 

 

Farmaci ed Informatori : la FIMMG non vuole ritorsioni e processi sommari.

 

La F.I.M.M.G. non ritiene opportuno proporre ai propri iscritti alcuna forma di protesta nei confronti degli informatori scientifici del farmaco.

Questa la dichiarazione di Mario Falconi, che sottolinea come sia poco dignitoso ed inutile penalizzare l’anello più debole del sistema, l’informatore del farmaco, trattato in questi giorni  più come untore che come professionista qualificato dell’informazione medica.

La F.I.M.M.G. auspica che la magistratura inquirente svolga rapidamente il proprio lavoro giungendo a delle conclusioni circa la liceità o meno dei comportamenti rilevati, facendo cessare le voci ed i sussurri di chi utilizza strumentalmente episodi circoscritti od ancora da chiarire per delegittimare il servizio sanitario pubblico, facendolo apparire come un ricettacolo di corrotti e corruttori sulla pelle dei cittadini, con l’obiettivo sotterraneo di proporne, magari, uno privatistico.

Sino alle conclusioni della magistratura, in ogni stato di diritto, ognuno deve essere  considerato innocente, e pertanto, ribadisce Mario Falconi, siamo solidali con  coloro che tutti i giorni svolgono onestamente e con impegno il proprio lavoro e si sentono pertanto infamati da certe dichiarazioni, ma ci costituiremo parte civile qualora emergessero rilievi probatori tali da configurare reati a danno del cittadino.

La F.I.M.M.G. ribadisce la sua proposta di un tavolo che, con la partecipazione delle associazioni dei cittadini, detti le regole, chiare e precise non solo sul farmaco, che ha già da anni una sua regolamentazione, ma anche su tutto ciò che attualmente non ha alcuna regola, le protesi ed i presidi, gli apparecchi elettromedicali e le forniture ospedaliere, per non parlare delle consulenze “d’oro” delle ASL e del distorto uso che sovente si fa dei DRG.

Un tavolo che deve vedere gli Ordini Periferici dei Medici come protagonisti, nella loro funzione di organi ausiliari dello stato a difesa dei diritti del cittadino, affinché la classe medica tutta, troppo spesso infamata e diffamata negli ultimi anni, dia un esempio di dignità e maturità.