Roma, 27 maggio 1999

C O M U N I C A T O S T A M P A

Riunito oggi a Roma il Consiglio nazionale della Fimmg

Medici di famiglia: sciopero sospeso, ma resta la mobilitazione

Lo sciopero che era stato proclamato per oggi è sospeso, ma i medici di famiglia restano mobilitati "fino al coerente compimento dell'iter di approvazione" del decreto di riforma del Servizio sanitario nazionale.

In sintesi, è quanto ha deciso il Consiglio nazionale della Fimmg, il maggior sindacato dei medici di famiglia, riunito questa mattina a Roma.

Nella mozione finale - approvata all'unanimità - il Consiglio nazionale "approva e plaude" all'opera del segretario nazionale del sindacato, Mario Falconi, e dell'intera Segreteria nazionale che ha condotto nei giorni scorsi la trattativa con il ministero e le regioni per la modifica del decreto.

In attesa, però, che il provvedimento completi l'iter con la definitiva approvazione del Consiglio dei ministri delle modifiche ottenute, i medici di famiglia non intendono abbassare la guardia e mantengono "lo stato di attenta vigilanza" insieme con le altre organizzazioni sindacali alleate.

Il Consiglio nazionale, inoltre, sottolinea che la positiva e definitiva approvazione del decreto così modificato costituisce "l'indispensabile presupposto" per la ripresa delle trattative per il rinnovo della Convenzione nonché per la soluzione dei "rilevanti problemi ancora sul tappeto" quali l'eccessivo carico burocratico e la "confusa gestione" del Prontuario terapeutico, delle note Cuf e delle esenzioni.