Prende
il via una ricerca statistica per valutare bisogni sanitari e necessità di cure
da parte dei soggetti più deboli della popolazione, come
i malati cronici, i poveri, gli extracomunitari e le persone in situazione di
handicap.
Alla
disponibilità della FIMMG (la Federazione italiana dei medici di famiglia)
espressa dal Segretario Nazionale Mario Falconi, ha fatto seguito la pronta
adesione della Caritas Italiana.
“Sarà
una preziosa opportunità - ha
detto don Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana - per approfondire la
conoscenza del mondo delle povertà, a partire proprio dai bisogni sanitari
delle categorie meno tutelate”.
I risultati di questo studio confluiranno nel 5° Rapporto sulle povertà che la Caritas Italiana, in collaborazione con la Fondazione Zancan, pubblicherà come ormai di consueto con la casa editrice Feltrinelli.