Comunicato
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PER
UN’AUTOMEDICAZIONE RESPONSABILE
Roma 6/12/2001
Il cittadino vede nel medico una figura fondamentale anche per la cura delle piccole patologie. Lo afferma il 93% degli Italiani che abitualmente praticano l’automedicazione, secondo una recentissima ricerca svolta da Eurisko.
“E’
un segnale molto incoraggiante” ha dichiarato Mario Falconi, Segretario
nazionale della FIMMG, la Federazione Italiana che rappresenta i medici di
famiglia. “che testimonia il ruolo fondamentale del medico per la tutela della
salute in generale, anche quando si tratti di disturbi di piccola entità, e
l’attenzione del cittadino alla consulenza del proprio medico, che costituisce
una premessa molto positiva per uno sviluppo responsabile dell’automedicazione
nel nostro Paese”.
I
medici di famiglia concordano: secondo una ricerca Eurisko presentata a Roma lo
scorso 4 dicembre, per il 77% dei medici Italiani i farmaci di automedicazione
possono essere di aiuto al medico, per restituire il benessere al paziente
(72%), ed anche per contenere la spesa pubblica (77%).
I
medici italiani considerano i farmaci di automedicazione “tranquilli dal punto
di vista degli effetti collaterali” (80%) ed “efficaci” (82%).
“I medici intervistati” prosegue
Falconi” confermano nella grande maggioranza la loro disponibilità a
rispondere alle richieste sempre più frequenti dei cittadini in merito
all’automedicazione: un’indicazione di come la nostra categoria abbia
dedicato sempre più attenzione rispetto a quest’area terapeutica.
“L’automedicazione non è affatto in
antitesi con il controllo che il medico può e deve dare al paziente, educandolo
al riconoscimento dei sintomi ed ad una scelta terapeutica corretta, che non si
traduca in un fai-da-te selvaggio ma, piuttosto, in un’automedicazione
consapevole e sicura”.