COMUNCATO STAMPA DEL 13 FEBBRAIO 1998

Sanità confusa Salta l’assistenza domiciliare nel Lazio
"I medici di famiglia soli con i cittadini sul territorio"

"Ormai appare chiara l’incompetenza e la superficialità con la quale l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Lionello Cosentino, affronta i problemi della salute dei cittadini sul territorio".Così si è espresso il Segretario Regionale Angelo Sabani, al termine della Segreteria Regionale della Fimmg – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – a seguito della rottura delle trattative per gli accordi regionali presso la Regione Lazio.I medici di famiglia denunciano la miope politica dell’assessorato e si rivolgono ai cittadini per una mobilitazione ormai indispensabile.Sottolineano come il cittadino venga penalizzato e non sia ritenuto più soggetto centrale della struttura sanitaria ma oggetto da contabilizzare solo ai fini del bilancio.Ciò con grave danno per tutti i servizi offerti dal medico di famiglia alla popolazione e con particolare penalizzazione dell’assistenza domiciliare rivolta agli anziani, disabili e malati oncologici.

La Fimmg si oppone a questa politica e proclama lo stato di agitazione della categoria.