Il commento del leader dei medici di famiglia, Mario Falconi
sulla legge definitivamente approvata ieri dal Parlamento
"NELLA DELEGA PRINCIPI CONDIVISIBILI, MA ANCHE TROPPI PUNTI OSCURI"
Roma, 11 novembre 1998
"E' una legge che certamente contiene principi condivisibili, ma nella quale ci sono troppi punti oscuri."
E' così che Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, il sindacato dei medici di famiglia, commenta la definitiva approvazione - ieri alla camera dei deputati - della legge che delega al Governo la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale.
"Sicuramente il provvedimento ha in sé alcuni elementi positivi, tra i quali, soprattutto, la riaffermazione dell'universalità del sistema di tutela della salute e la certezza sui tempi della riforma - precisa il leader dei medici di famiglia - tuttavia, altrettanto certamente, è pericolosamente ambiguo su molte questioni di fondo per le quali invece sarebbe stata indispensabile maggiore chiarezza"
Perciò "mi auguro che i decreti che il ministro dovrà emanare in attuazione della delega diano la possibilità di sciogliere le ambiguità in senso positivo - conclude Falconi - e che a questo scopo il ministro stesso, come peraltro ha già più volte dichiarato, voglia concretamente avvalersi del contributo delle categorie interessate, a cominciare dai medici di famiglia della Fimmg, coinvolgendoli nella definizione dei provvedimenti attuativi"