Roma, 26 aprile 1999
COMUNICATO STAMPA
Una morte annunciata
E' così che si esprime Mario Falconi - Segretario generale della Fimmg, Sindacato più rappresentativo dei medici di medicina generale - in merito all'omicidio della Dottoressa Maria Monteduro, uccisa barbaramente nell'espletamento delle sue funzioni di medico di guardia territoriale.
Il dolore per il tragico evento, la solidarietà per la famiglia e la speranza che la giustizia faccia rapidamente luce su ogni responsabilità, non possono impedirci di ricordare che altre volte si sono verificati fatti gravi che hanno visto coinvolte soprattutto donne medico durante il servizio.
Da anni - prosegue il leader della Fimmg - denunciamo il fatto che certe aree geografiche del Paese, anche a causa dell'attuale strutturazione organizzativa del servizio, sono per i medici ad altissimo rischio.
"Siamo gli unici ad avere presentato al Ministro della Sanità una proposta innovativa di riorganizzazione di tale settore atta a qualificare sempre più il ruolo professionale del medico di guardia in un rapporto fiduciario con i medici di famiglia e soprattutto con i cittadini attraverso la istituzionalizzazione dell'équipe territoriale di base."
Speriamo - conclude Mario Falconi - che la Legge Delega di riforma sanitaria possa dire una parola chiara e definitiva anche su questi aspetti.