COMUNICATO STAMPA DEL 7 LUGLIO 1998
"IL TAR RESTITUISCE DIGNITÀ AI CITTADINI"
È quanto afferma Mario Falconi, Segretario Generale Nazionale della Fimmg, il Sindacato maggiormente rappresentativo dei medici di famiglia, nel commentare la sentenza del Tar Lazio, pubblicata in data odierna, a seguito del ricorso effettuato dalla stessa Fimmg, nella quale vengono annullati due articoli del DPR 613/96 (Convenzione Pediatria).
Il primo di tali articoli obbligava i cittadini italiani che volevano scegliere per i propri figli, al compimento del sesto anno di età, un medico di famiglia, a presentare una domanda che veniva vagliata dal Comitato consultivo degli stessi pediatri.
Il secondo, obbligava gli stessi cittadini che avevano effettuato liberamente la scelta di un medico di famiglia per i propri figli minori di sei anni, in assenza di assistenza pediatrica di base, a variare detta scelta a favore dell'eventuale unico pediatra che fosse stato in seguito convenzionato con la ASL.
"Alla soddisfazione per una felice sentenza - afferma Falconi - si aggiunge comunque l'amarezza di avere dovuto percorrere le vie legali per l'affermazione di elementari diritti".
"Siamo certi - continua il leader della Fimmg - che tutti vorranno approfittare del prossimo rinnovo convenzionale, sia per la Medicina Generale che per la Pediatria, per ristabilire equilibri, rispettosi dei diritti dei cittadini, già unilateralmente alterati.