Roma, 24 settembre 1999

C O M U N I C A T O S T A M PA

Mario Falconi, leader dei medici di famiglia, sullo sciopero del prossimo 18 ottobre


PIENA SOLIDARIETA’ CON I COLLEGHI DIPENDENTI DEL SSN

 

"Siamo pienamente solidali con i medici e i veterinari dipendenti che sono stati costretti a indire una giornata di sciopero per il giorno 18 ottobre prossimo".Non ha incertezze Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, nel sostenere le ragioni dello sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali dei medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale."La dignità professionale di tutti i medici italiani – spiega Falconi, leader dei medici di famiglia (che con il Ssn hanno un rapporto di tipo libero-professionale a convenzione) – è mortificata dalla degenerazione burocratica, da anni di omissioni e di ritardi anche rispetto al curriculum formativo e da una situazione economica che li pone sui gradini più bassi in Europa. Quindi, quella dei colleghi dipendenti è la stessa dignità mortificata dei medici di famiglia, di continuità assistenziale e della medicina dei servizi rappresentati dalla Fimmg". Perciò "la Fimmg, il cui accordo collettivo nazionale con il Ssn è scaduto ormai da circa due anni – conclude Falconi - valuterà nel prossimo Congresso nazionale, che si terrà al Forte Village di Santa Margherita di Pula (CA) dal 14 al 17 ottobre, tutte le possibili azioni politico-sindacali che si renderanno inevitabili ove si perpretassero ulteriori ritardi".