COMUNICATO STAMPA DEL 3 FEBBRAIO 1998
TRIBUNALE
PER I DIRITTI DEL MALATO SU SI BELLA: SI RIDUCA
IMMEDIATAMENTE IL PRESSO DELLA SOMATOSTATINA E LA SUA
DISTRIBUZIONE IN FARMACIA
Un appello è stato rivolto al governo e alle case farmaceutiche dal tribunale per i diritti del malato, affinché, come già richiesto in precedenza da altri soggetti tra cui la Fimmg, si arrivi immediatamente a risolvere il problema dell'accesso dei cittadini alla somatostatina, a prezzi accettabili e con modalità semplificate, come misura di emergenza sino alla conclusione della sperimentazione. Infatti, dall'analisi dei dati raccolti dal servizio PIT salute, che a tutt'oggi, in circa cinque giorni, ha gestito un migliaio di richieste di aiuto dei cittadini sul metodo Di Bella, si conferma in tutta evidenza una situazione di allarme alla quale la sperimentazione potrà porre rimedio solo in parte. Dalla elaborazione dei dati emerge come una percentuale rilevante fra coloro i quali hanno contattato il servizio non potrà rientrare nella sperimentazione per mancanza dei requisiti necessari: a causa dell'età (non possono accedervi i bambini o le persone al di sopra dei 70 anni), della patologia (non prevista dai protocolli) o perché già in cura con i farmaci utilizzati dal metodo Di Bella, cosa che comporta l'enza una situazione di allarme alla quale la sperimentazione potrà porre rimedio solo in parte. Dalla elaborazione dei dati emerge come una percentuale rilevante fra coloro i quali hanno contattato il servizio non potrà rientrare nella sperimentazione.
TDM ha rivolto inoltre un appello al Ministro della Sanità perché metta a disposizione del PiT tutte le informazioni sulla sperimentazione necessarie a fornire orientamento ed assistenza ai cittadini che telefonano allo 06/3225318.