55° Congresso Nazionale - 2° Congresso Scientifico
3 - 9 novembre 2003
Salsomaggiore Terme (PR)

Salsomaggiore Terme, 6 novembre 2003

Inaugurato oggi a Salsomaggiore Terme il 55° Congresso nazionale della Fimmg

FALCONI: UNO SCIOPERO CHE VORREMMO NON FARE

Da Parte pubblica e Regioni possibili "aperture" sul rinnovo della convenzione con il Ssn scaduta tre anni fa, alla base dello sciopero proclamato per il 27 e 28 novembre dai medici di famiglia

"E' uno sciopero che ci piacerebbe tanto non fare. Speriamo che finalmente si verifichino le condizioni per evitarlo".

E' così che Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, commenta gli interventi di Luigi Covolo, presidente della Sisac (l'organismo di parte pubblica demandato alle trattative per il rinnovo delle convenzioni tra Ssn e sanitari), e Fabio Gava, assessore alla Sanità del Veneto e coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, all'inaugurazione del 55° congresso nazionale del maggior sindacato dei medici di famiglia, cominciato oggi a Salsomaggiore Terme (PR).

Sia Covolo che Gava, ha detto Falconi, hanno mostrato di volere una convenzione "forte e innovativa" e il secondo, in particolare, ha lasciato intuire che non sarebbe impossibile reperire le risorse economiche necessarie a definire il nuovo accordo.

I sindacati medici del settore sono stati convocati il 20 novembre prossimo, ha ricordato quindi il leader della Fimmg, per riprendere le fila della trattativa. "Speriamo che in quella sede ci diano segnali significativi e concreti che si intraprenda la strada giusta per il rinnovo dell'accordo tra noi e il Ssn. Di certo però - avverte infine Falconi - non ci accontenteremo di promesse fumose e generiche che già troppe volte ci sono state fatte negli anni passati e non vorremmo essere costretti a inasprire le iniziative sindacali".

Per ulteriori informazioni: 339 6619440 (Michele Musso, addetto stampa Fimmg).