55° Congresso Nazionale - 2° Congresso Scientifico
3 - 9 novembre 2003
Salsomaggiore Terme (PR)

Salsomaggiore Terme, 7 novembre 2003

I dati presentati al Congresso Fimmg di Salsomaggiore Terme

CALA IL NUMERO DEI MEDICI DI FAMIGLIA, MA LA FIMMG AUMENTA GLI ISCRITTI

Cala, seppur leggermente, il numero dei medici di famiglia italiani convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. Secondo le cifre del ministero della Salute, infatti, nel triennio 1999-2001 si è passati da 47.262 a 47.148 e, infine, a 47.027 nel 2001 (ultimo anno per il quale è disponibile il dato).

Le cifre sono state illustrate oggi a Salsomaggiore Terme, dove si sta svolgendo il 55° congresso nazionale della Fimmg, da Guido Scudellari, tesoriere nazionale del sindacato dei medici di famiglia.

Se forse è ancora presto per parlare di una vera e propria tendenza al calo dei convenzionamenti con il Ssn, di certo invece la Fimmg conferma non solo d'essere di gran lunga il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria ma anche d'essere in costante crescita da ormai sei anni consecutivi.

Le cifre fornite da Scudellari (cifre tutte confermate anche dai dati ufficiali delle Regioni) dicono infatti che la Fimmg può contare oggi su 25.173 medici di famiglia iscritti (ai quali ne vanno aggiunti altri 5 mila circa tra medici dei settori della Continuità assistenziale, dell'Emergenza e della Dirigenza medica territoriale) pari al 53,5% della categoria.

Più in dettaglio, le Regioni con il maggior numero di iscritti in assoluto sono il Lazio (2.410, dato 2001), la Sicilia (2.402) e il Veneto (2.360) seguite via via da tutte le altre; in percentuale, invece, passa in testa la Val d'Aosta (il 72% dei medici di famiglia ha la tessera della Fimmg), seguita dall'Abruzzo (69,80%), dall'Umbria (68%) e dalle altre.

Per quanto riguarda le Province, ben 25 di esse hanno un numero di iscritti Fimmg superiore al 70% dei medici di famiglia; il primato spetta a Oristano (89,90%), in seconda posizione Pisa (87,10%), in terza Pistoia (81,80%). Più in generale, le cifre mostrano come non vi sia corrispondenza tra il numero assoluto degli iscritti e la percentuale di sindacalizzazione e che solo 4 tra le 25 sezioni provinciali over 70% le ritroviamo anche tra le 15 sezioni più "numerose".

Insomma, volendo operare un'estrema sintesi, si può dire che "la Fimmg è forte praticamente ovunque e lo è soprattutto nella provincia".

Per ulteriori informazioni: 339 6619440 (Michele Musso, addetto stampa Fimmg).