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55° Congresso Nazionale - 2° Congresso Scientifico 3 - 9 novembre 2003 Salsomaggiore Terme (PR) |
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Il responsabile della Direzione generale dei farmaci e dei dispositivi medici del ministero della Salute, Nello Martini al Congresso nazionale della Fimmg
UN "EQUIVOCO" LA VENTILATA MINACCIA DI SANZIONI PENALI PER I MEDICI CHE NON RITIRERANNO IL RICETTARIO PER I FARMACI ANTIDOLORE
La possibilità che i medici di famiglia siano perseguiti penalmente se non ritireranno il nuovo ricettario che dovrebbe facilitare la prescrizione dei farmaci oppiacei antidolore è stata solo il frutto di un equivoco. Lo ha assicurato oggi pomeriggio Nello Martini, capo della Direzione farmaci del ministero della Salute, davanti alla platea dei medici di famiglia della Fimmg, riuniti a Salsomaggiore Terme per il loro 55° congresso nazionale. La circolare emanata dal ministero della Salute per promuovere la diffusione della terapia del dolore, ha spiegato in sostanza Martini, era stata predisposta da una commissione ministeriale e in effetti ipotizzava anche la sanzione a carico dei medici. Tuttavia, ha aggiunto Martini, questa ipotesi era stata respinta dal ministro Sirchia, cosicchè la versione finale del documento (inviato, tra gli altri, agli assessorati regionali alla Sanità e alle Federazioni degli Ordini dei medici, dei farmacisti e dei veterinari) non contiene più la frase ieri duramente contestata dai medici. "Si è trattato solo di un equivoco - ha detto Martini - e sono contento di averlo chiarito''. "Prendiamo atto del chiarimento - ha commentato da parte sua Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg - e ne siamo ovviamente soddisfatti. Altrettanto ovviamente, però, non possiamo non manifestare la nostra preoccupazione per il fatto che al ministero vi siano commissioni di 'esperti', medici compresi, che possono pensare assurdità del genere". Per ulteriori informazioni: 339 6619440 (Michele Musso, addetto stampa Fimmg).