Il Consiglio Nazionale della FIMMG riunito a Roma il 17 Giugno 2006, udita la relazione del Segretario Generale Nazionale, Mario Falconi,

LA APPROVA.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG, dopo approfondita discussione,

ESPRIME

forte preoccupazione per la situazione di difficoltà della sanità italiana e della medicina generale in particolare, nonché per le crescenti criticità nella tutela della salute delle persone, delle comunità e delle sue parti più fragili (anziani, non autosufficienti, malati cronici) anche alla luce della grave situazione economica del Paese e

RIBADISCE

la necessità che il Fondo sanitario sia preservato da interventi finanziari di risparmio e che, anzi, sia rilanciato il ruolo del SSN come terreno di investimento produttivo per il Paese ed occasione di crescita civile, sanitaria e sociale dei cittadini italiani.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG,

CONFERMA

la soddisfazione e l’apprezzamento del sindacato per la nomina a ministro della salute dell’on.le Livia Turco, da sempre testimone attenta ed impegnata alle esigenze dell’assistenza territoriale e della medicina generale,

ESPRIME

compiacimento per le iniziative politiche del ministro nelle sue prime settimane di lavoro, rispetto alle indicazioni già espresse dalla FIMMG in merito alla abolizione del ricettario per la prescrizione dei farmaci stupefacenti, al finanziamento del FSN e all’adozione di forti soluzioni complessive in materia di appropriatezza prescrittiva,

CONDIVIDE

la sua dichiarata volontà di rivalutare la concreta presenza della Medicina Generale nel contesto del SSN in una logica di riequilibrio della sanità territoriale verso quella ospedaliera, anche nelle rispettive dotazioni finanziarie, nella consapevolezza che siano già oggi necessarie, anche a legislazione vigente, importanti ristrutturazioni del SSN per garantire equità e universalità delle prestazioni nell’unitarietà nazionale del sistema pubblico e, nell’ambito di una nuova funzione nazionale del Ministero della Salute,

RILEVA

la volontà del ministro di procedere ad una razionale ristrutturazione delle attività tecniche e progettuali del ministero e della proposta di istituire appropriati Uffici di lavoro per la medicina generale e per l’integrazione socio-sanitaria a partecipazione e responsabilità diretta della Medicina Generale.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG,

PRENDE ATTO

della volontà di Mario Falconi, pur perseguendo le iniziative politiche già in essere localmente, di sospendere nel Paese l’attività del Movimento “salute e democrazia” nel rispetto di un ministro della salute fortemente impegnato nella difesa del costituzionale diritto alla tutela della salute per tutti i cittadini italiani.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG, nell’esprimere il proprio sincero ringraziamento per la sua partecipazione agli odierni lavori del sindacato,

RIAFFERMA

la più ampia volontà del sindacato alla collaborazione istituzionale con il ministro della salute per la condivisa ricerca delle migliori scelte sui principali nodi della politica sanitaria del Paese.

CHIEDE

Al Ministro della salute, on.le Livia Turco di assumere formalmente l’impegno a responsabilizzare direttamente la medicina generale nel governo dei percorsi di appropriatezza del SSN,

IMPEGNA

il Segretario Nazionale generale alla verifica puntuale di tutti gli impegni concreti che il ministro vorrà intraprendere per la promozione del ruolo del medico di medicina generale nel SSN, delle sue funzioni manageriali, delle responsabilità di governo dei processi di appropriatezza, di attore forte della integrazione socio-sanitaria e della crescita del rapporto con gli enti locali nella gestione delle problematiche sociali delle persone fragili a forte impatto sanitario, e

PREANNUNCIA

la indisponibilità della categoria, e la conseguente mobilitazione, rispetto a nuovi, ulteriori deludenti comportamenti della parte politica, regioni o governo, rispetto agli impegni assunti e al non rinviabile diritto della medicina generale a contare nella sanità del Paese come e quanto i cittadini ed i medici di famiglia italiani si attendono.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG

RIBADISCE

la richiesta di apertura della trattativa convenzionale nazionale e l’urgente necessità di un forte impulso delle contrattazioni integrative regionali, quale strumento di piena espressione delle opportunità che l’ACN ha offerto alla medicina generale, in coerenza con una forte cornice di interesse nazionale, rispetto alla quale il sindacato si impegna a promuovere la massima condivisione tra le diverse realtà regionali e gli opportuni approfondimenti.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG

RIAFFERMA

il proprio impegno nella campagna referendaria per l’affermazione del NO alla devoluzione in sanità (peraltro già oggi ampiamente presente nel Paese come conseguenza della riforma voluta dal centrosinistra) e per un pieno diritto di tutti i cittadini italiani ad una equa tutela della salute, e, pur nel rispetto massimo delle individuali posizioni politiche, invita tutti i medici a sostenere la battaglia del referendum quale occasione di difesa anche del proprio interesse collettivo al mantenimento del regime di contrattazione nazionale.

Il Consiglio Nazionale della FIMMG, su indicazione del Segretario Generale Nazionale,

ACCOGLIE

la richiesta del Vicesegretario vicario Giacomo Milillo di convocazione della Segreteria Nazionale e del Consiglio stesso in tempi congrui ed entro il mese di luglio per approfondire la linea politica del sindacato anche in vista dei prossimi lavori congressuali.