Il Consiglio Nazionale della FIMMG riunito a Roma il 12 Novembre 2006, udita la relazione del Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo
LA APPROVA.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
SOTTOLINEA CON SODDISFAZIONE
il forte impegno del Segretario Generale Nazionale e di tutto l’Esecutivo nel portare avanti, pur nel breve lasso di tempo trascorso dal Congresso elettivo, i temi strategici per la categoria presenti nel programma elettorale, in particolare: il rapido rinnovo dell’ACN ed un rimodellamento dell’area delle cure primarie che permetta d’identificare un percorso di carriera ed una definizione del ruolo di libero professionista convenzionato del medico di medicina generale, anche attraverso lo strumento legislativo e della riforma delle libere professioni.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
RIBADISCE
Il giudizio positivo sull’impianto generale dell’attuale ACN, e
CONDIVIDE
la proposta del Segretario Generale Nazionale in tema di rinnovo dell’ACN scaduto, ritenendo prioritaria la necessità di superare la prassi di un dilazionamento strutturato ed indeterminato della stessa ed introdurre invece la cogenza della puntualità del suo rinnovo.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
GIUDICA POSITIVAMENTE
i rapporti avviati in maniera produttiva con il Ministro della Salute On. Livia Turco, col Presidente della Conferenza Stato-Regioni Dott. Vasco Errani e col Coordinatore degli Assessori alla Sanità Dott. Enrico Rossi ed
ACCOGLIE
l’invito formulato dal Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo d’impegnare il Sindacato, anche tramite una capillare consultazione, nella elaborazione di un corpo di proposte sui temi sopra sottolineati.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
AFFIDA
alla Segreteria Nazionale il compito d’individuare una Gruppo tecnico di studio, di ascolto di formulazione e di valutazione di tali proposte da sottoporre ai referenti istituzionali, previa condivisione da parte degli organismi statutari competenti.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
SI OBBLIGA ALTRESI
ad una costante verifica dell’impegno dichiarato dal mondo delle Istituzioni nei riguardi della categoria e della sua traduzione anche negli strumenti legislativi tra cui la legge finanziaria 2007. Lo scopo sarà quello di cogliere ogni opportunità, ma anche di denunciare ed esercitare ogni azione sindacale contro eventuali ritardi, incoerenze od omissioni.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, inoltre,
FA PROPRIA
la diffusa ed improrogabile necessità di riforma dello Statuto emersa in sede di Congresso Nazionale elettivo e contenuta anche nella mozione conclusiva oltre che nel programma elettorale,
INDIVIDUA
le seguenti principali aree dell’intervento riformatore:
- riequilibrio dei poteri dell’Esecutivo e della Segreteria generale nazionale con il potenziamento della seconda;
- riformulazione del meccanismo elettorale dell’Esecutivo in modo che il Congresso possa esprimere il voto sui singoli suoi componenti.
- valutazione di meccanismi di tutela delle minoranze
- ridefinizione dei compiti del Presidente e del Segretario generale nazionale;
- individuazione delle incompatibilità con le cariche di vertice nazionale del Sindacato;
- regolamentazione della costituzione di nuove Sezioni in occasione della nascita di nuove Province;
DELIBERA
l’istituzione di una “Commissione per la modifica dello Statuto” che sotto la presidenza del Presidente Nazionale Mario Stella elabori ed aticoli le variazioni con l’obbligo di riferire alla Segreteria Nazionale Generale e al Consiglio Generale Nazionale. Le modifiche discusse verranno sottoposte all’approvazione di un Congresso Nazionale straordinario che sarà appositamente convocato entro i limiti temporali definiti dalla mozione conclusiva del Congresso Nazionale di Villasimius;
DEFINISCE
la composizione della Commissione come segue:
- Anelli Filippo
- Bartoletti Pier Luigi
- Colucci Valerio
- Grassi Euro
- Grimaldi Pasquale
- Grisillo Dario
- La Bruzzo Saverio
- Marinoni Guido
- Orsini Federici Sabatino
- Ricciardelli Adelina
- Tamburini Michele
- Usai Alessandro
DISPONE,
inoltre, che eventuali supporti tecnico–organizzativi alla Commissione, individuati dal Presidente, debbano essere sottoposti all’approvazione dell’Esecutivo nazionale.
APPROVATA ALL’UNANIMITÀ