EPATITE: PRONTI ANTICORPI UMANI ITALIANI CONTRO VIRUS C

Ancona, 4 nov. (Adnkronos) - Ricercatori italiani dell'Istituto di microbiologia dell'universitą' di Ancona hanno messo a punto una tecnica che permette la produzione di anticorpi umani contro il virus dell'epatite C, una grave malattia infettiva attualmente incurabile che colpisce pił' del 3% della popolazione italiana. Gli anticorpi saranno provati entro il 2000 sulle scimmie e nell'uomo entro cinque anni. ''Entro il prossimo anno - annuncia all'Adnkronos il dottor Roberto Burioni, ricercatore dell'Istituto - speriamo di poter disporre di preparazioni di anticorpi umani contro il virus dell'epatite C in quantitą' tale da poter fare le prime prove in laboratorio e negli animali e tra cinque anni pensiamo di provare sull'uomo questi anticorpi che abbiamo visto riescono ad inibire l'attacco del virus alle cellule''. ''Abbiamo messo a punto - dice Burioni - un sistema che ci permette di clonare i geni degli anticorpi umani, inserirli nei batteri e quindi, alla fine, di avere dei batteri che producono anticorpi umani. Questo ha diverse ricadute: la prima e' che e' possibile produrre anticorpi senza usare gli animali. Ancora adesso infatti vengono immunizzati animali, oppure vengono utilizzate delle cellule di animali, ora non c'e' pił' bisogno di sacrificare cavie''. ''Siamo stati i primi al mondo ad aver clonato i geni degli anticorpi contro l'epatite c e lo abbiamo pubblicato su riviste internazionali - precisa Burioni - e proprio adesso stiamo costruendo dei sistemi che producano gli anticorpi in grandi quantitą' in modo da poter valutare, prima in laboratorio poi sulle scimmie, quanto questi anticorpi sono in grado di proteggere. Stiamo studiando una mappa del virus: quali parti vengono riconosciute da anticorpi che lo neutralizzano e quali sono inutili''.