FARMACI GENERICI; FATTURATO SETTEMBRE +50% SU LUGLIO

(ANSA) - MILANO, 28 SET - In Italia ci sono solo sei aziende produttrici di farmaci generici, contro le 105 presenti in Gran Bretagna, ma stanno facendo registrare nel mese di settembre un aumento del fatturato pari al 30-50% rispetto a quello dello scorso mese di luglio. Lo ha reso noto oggi a Milano, nel corso di una conferenza stampa, Franco Cotti, coordinatore nazionale del gruppo farmaci generici di Farmindustria, che si e' detto soddisfatto dell'interesse ''che finalmente il ministero della Sanita' sta dedicando ai generici, mostrando di aver compreso l' importanza che rivestiranno in termini di risparmio, sia per il Sistema Sanitario Nazionale che per il cittadino''. Si calcola infatti che con i generici il SSN risparmierebbe dai 400 ai 1000 miliardi l'anno, mentre i cittadini avrebbero una minor spesa pari a 300-400 miliardi. Atteggiamento positivo delle Istituzioni che ha portato, per Cotti, a un aumento delle emissioni di autorizzazioni sulle molecole fuori brevetto: ''Erano sei - ha detto - le molecole approvate nel 1996, contro le 85 dei primi mesi del 2000''. Rispetto agli altri Paesi europei l'Italia e' agli albori (0,04% del fatturato globale, contro una media del 15% in Europa), ''ma e' confortante constatare - ha detto Corti - che le principali norme che regolano il mercato tedesco (prescrizione del medico non sostituibile dal farmacista e prezzo di riferimento) sono e saranno anche alla base del nascente mercato italiano''. (ANSA).