ACIDO FOLICO CONTRO IL RISCHIO DI LEUCEMIE
Le mutazioni genetiche degli enzimi che generano acido folico sembrano proteggere dal rischio di un tipo particolare di leucemia: la leucemia linfoblastica acuta (che origina da cellule della serie linfoide). La notizia è il risultato di una ricerca americana che ha messo a confronto 308 persone adulte malate di leucemia con 491 persone sane della stessa età e dello stesso sesso. Analizzando campioni di sangue è stato possibile verificare che le persone portatrici di tali mutazioni genetiche sono maggiormente protette dalla leucemia linfatica acuta (da 3 a 14 volte di più) rispetto a chi non presentava alcuna mutazione enzimatica. Non è stata verificata, invece, nessun tipo di protezione nei confronti della leucemia mieloide acuta. Inoltre, la ricerca ha evidenziato due ulteriori aspetti positivi dovuti alla mutazione genetica che stimola la produzione di acido folico. Quest'ultimo, infatti, protegge dal cancro del colon e previene la comparsa di complicazioni alla colonna vertebrale e al midollo osseo. È consigliabile, pertanto, consumare alimenti ricchi di folato (sale dell'acido folico) come i vegetali verdi, la frutta e, in particolare, il succo di frutta.
Fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences 1999 - N° 96 - pp. 12216-12218, 12810-12815.