INFLUENZA: I VIROLOGI, NUOVO FARMACO NON SOSTITUISCE IL VACCINO

Milano, 24 ago. (Adnkronos) - Il nuovo farmaco contro l'influenza, che non e' uno spray ma un'inalazione orale, e' un trattamento precoce, che non esclude la vaccinazione, che deve essere eseguita gia' da ottobre in tutti i soggetti a rischio come anziani o affetti da particolari patologie. Lo precisa il professor Fabrizio Pregliasco, responsabile del centro di riferimento per l'influenza dell'universita' di Milano.

''Il farmaco Zanamivir aumenta la possibilita' di sconfiggere la malattia, che diventa cosi' meno problematica negli aspetti di mortalita' e complicanze - dice Pregliasco all'Adnkronos - ma occorre ribadire l'importanza per tutti i soggetti a rischio di vaccinarsi, ricordando che indagini sulla copertura vaccinale indicano al massimo il 45% negli ultrasessantacinquenni a fronte di un piano sanitario nazionale che giustamente vorrebbe almeno il 75% di copertura. Il vaccino e' sicuro ed efficace ed indispensabile per la prossima stagione influenzale nella quale prevediamo saranno colpiti circa 10 milioni di italiani''.

''Questo farmaco non e' un antidoto perche' non elimina i sintomi - sottolinea il virologo - potra' essere usato nel futuro anche come profilassi all'interno della famiglia in cui uno dei soggetti sia stato colpito. Il costo previsto e' tra le 50 e le 80 mila lire, non so se la Cuf dara' immediatamente la prescrizione del Ssn.