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GAZZETTA UFFICIALE N.81 DEL 8 APRILE 1999 MINISTERO DELLA SANITA'PROVVEDIMENTO 8 FEBBRAIO 1999
AGGIORNAMENTO DELLE (NOTE) RIPORTATE NEL PROVVEDIMENTO 30 DICEMBRE 1993 DI RICLASSIFICAZIONE DEI MEDICINALI ESUCCESSIVE MODIFICAZIONI. INTRODUZIONE DELLA NOTA N. 81

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO
Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266, concernente (Riordinamento del Ministero della sanita' a norma dell'articolo
1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421), con particolare riferimento all'articolo 7, che istituisce la
Commissione unica del farmaco;Visto il proprio provvedimento 30 dicembre 1993, pubblicato nel supplemento ordinario n. 127 alla Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1993, con cui si e' proceduto alla riclassificazione dei medicinali ai sensi dell'art. 8, comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive modifiche ed integrazioni e nel quale sono state previste le (Note relative alla prescrizione e modalita' di controllo delle confezioni riclassificate) modificate e integrate con successivi provvedimenti; Visti, in particolare, il provvedimento 7 agosto 1998, concernente (Revisione delle note riportate nel provvedimento 10 dicembre 1993 di riclassificazione dei medicinali e successive modificazioni) pubblicato nel supplemento ordinario n. 168 alla Gazzetta Ufficio n. 239 del 13 ottobre 1998 nonche' i successivi provvedimenti del 2 novembre 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del I dicembre 1998 e del 10 novembre 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1998;Visto l'art. 1, comma 4 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 425, che stabilisce, tra l'altro, che (la prescrizione dei medicinali rimborsabili a carico del Servizio sanitario nazionale sia conforme alle condizioni e alle limitazioni previste dai provvedimenti della Commissione unica del farmaco).Vista la propria deliberazione assunta in data 24 novembre 1998, con la quale ha ritenuto di integrare il provvedimento del 7 agosto sopra richiamato con una data riguardante le eparine a basso peso molecolare, che andra' ad assumere il numero 81;Sentito il Servizio centrale di segreteria del CIPE del Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per quanto concerne il prezzo medio europeo dei principi attivi dalteparina sodica, enoxaparina sodica, nadroparina calcica, raviparina sodica, tinzaparina sodica cui applicare la riduzione prevista dall'art. 70, comma 5 della legge 23 dicembre
1998, n. 448;Vista la propria deliberazione, assunta in data 27 gennaio 1999, con la quale ha approvato l'elenco dei farmaci a base di eparina a basso peso molecolare da ammettere al rimborso da parte del Servizio sanitario nazionale, corredato dei relativi prezzi e dell'indicazione della eventuale (NOTA) limitativa della rimborsabilita';Ritenuto opportuno specificare, per ogni specialita' medicinale oggetto del presente provvedimento, anche il prezzo di vendita al pubblico, conforme a quanto stabilito dalla citata legge 23 dicembre 1998, n. 448;

DISPONE:

ARTICOLO 1.
Alle (NOTE) relative alla prescrizione e modalita' di controllo delle confezioni classificate a norma dell'art. 8, comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, costituenti l'allegato 1 al provvedimento della Commissione unica del farmaco 7 agosto 1998, richiamato nelle premesse, come modificato e integrato dai provvedimenti 2 e 10 novembre 1998, e' aggiunta la nota seguente:

Nota 81.Classe (A) - limitatamente ai seguenti impieghi:Trattamento: pazienti con trombosi venosa profonda prossimale, durante la prima fase del trattamento e la messa a punto del dosaggio efficace di un anticoagulante cumarinico;Profilassi: pazienti con alto rischio di trombosi venosa profonda prossimale e di embolia polomonare.Definizione di alto rischio:chirurgia ortopedica maggiore del femore o del ginocchio;chirurgia pelvica o addominale maggiore per tumori;precedenti trombosi venose profonde o embolia polmonare;precedente trombocitopenia da eparina non frazionata.

PRINCIPIO ATTIVO: DALTEPARINA SODICA

Specialita' Confezione Produttore N. A.I.C. Prezzo IVA
compresa
(prospetto omissis)


PRINCIPIO ATTIVO: ENOXAPARINA SODICA

Specialita' Confezione Produttore N. A.I.C. Prezzo IVA
compresa
(prospetto omissis)


PRINCIPIO ATTIVO: NADROPARINA CALCICA.

Specialita' Confezione Produttore N. A.I.C. Prezzo IVA
compresa
(prospetto omissis)

PRINCIPIO ATTIVO: REVIPARINA SODICA

Specialita' Confezione Produttore N. A.I.C. Prezzo IVA
compresa
(prospetto omissis)

PRINCIPIO ATTIVO: TINZAPARINA SODICA

Specialita' Confezione Produttore N. A.I.C. Prezzo IVA
compresa
(prospetto omissis)

Circa il 50% dei pazienti con trombosi delle vene profonde prossimali (TVPP) degli arti inferiori e del bacino vanno incontro a embolia polmonare, che puo' essere fatale (1). Il trattamento delle TVPP e la prevenzione nei pazienti a rischio sono percio' importanti. Il trattamento delle TVPP e' stato fin oggi effettuato con eparina sodica non frazionata per infusione venosa continua, con monitoraggio del tempo di trombolastina parziale (PTT), richiedendo pertanto la degenza in ospedale. Per il trattamento delle TVPP, l'eparina e' necessaria all'inizio; gia' al 2/3 giorno ad essa va associato un cumarinico, piu' adatto al trattamento prolungato necessario in questa situazione (1). Eparina e cumarinico devono essere associati per il tempo necessario a raggiungere un INR (International Normalized Ratio) di poco superiore a 2, e in ogni caso per non meno di 4-5 giorni (2).Per la prevenzione nei pazienti ad alto rischio e' stata generalmente usata l'eparina sottocute (in Italia l'eparina calcica; negli USA e in altri Paesi la comune eparina sodica). Per una profilassi efficace anche l'eparina sottocute e' opportuno il monitoraggio, mantenendo il PTT al limite o appena oltre il limite della norma.
Rispetto all'eparina non frazionata, le eparine a basso peso molecolare (EBPM) hanno un effetto anticoagulante uguale ma con minor rischio emorragico; hanno una migliore biodisponibilita' dopo iniezione sottocute, un tempo di dimezzamento piu' lungo e un minor legame alle proteine di reazione. Queste caratteristiche si traducono in un notevole vantaggio clinico; minor numero di iniezioni/die necessarie a mantenere un effetto anticoagulante costante; effetto anticoagulante piu' prevedibile e riproducibile,
indipendente dalle variazioni delle proteine di reazione; monitoraggio del PTT non necessario (3; 4; 5;)
Numerosi trials randomizzanti e alcune meta-analisi hanno dimostrato che le eparine a basso peso molecolare sottocute hanno
efficacia pari o superiore a quella dell'eparina non frazionata, per infusione continua o sottocute, nel trattamento (6) e rispettivamente nella prevenzione (7) della TVPP. L'ammissione in fascia di rimborsabilita' delle EBPM puo' consentire il trattamento extraospedaliero (8) della TVPP, senza le complessita' dell'infusione venosa continua e senza monitoraggio di laboratorio. Puo' inoltre consentire una prevenzione piu' efficace della TVPP nei pazienti ad alto rischio, con un minor numero di iniezioni/die, senza necessita' di monitoraggio del PTT e con una maggior sicurezza e riproducibilita' di effetto anticoagulante.

BIBLIOGRAFIA

(1) Yusuf S & al. Evidence-based Cardiology. London, BMJ Books, 1998: 1009-24.

(2) Hull RD & al. Heparin for 5 days as compared with 10 days in the initial treatment of proximal venous thrombosis N Engl J Med 1990; 322: 1260-4.

(3) Koopman MMW. Low-molecular-weight heparins in the treatment of venous thromboembolism. Ann Intern med 1998; 128: 1037-9.

(4) Weitz Jl. Drug Therapy Low-molecular-weight heparins. N Engl J Med 1997; 337: 688-98.

(5) Litin SC & al. Use of low-molecular-weight heparin in the treatment of venous thromboembolic disease: answers to frequently asked questions. Mayo Clin Proc 1998; 73: 545-50.

(6) Siragusa S & al. Low-molecular-weight heparins and unfractionated heparin in the treatment of patients with acute venous thromboembolism: results of a meta-analysis. Am J Med 1996; 100: 269-77.

(7) Kakkar VV & al Efficacy & safety of low-molecular-weight heparin and standard unfractionated heparin for prophylaxis of post-operative venous thromboembolism: European Multicenter Trial. World J Surg 1997; 21: 2-9.

(8) Koopman MMW & al. Treatment of venous thrombosis with intravenous unfractionated heparin administered in the Hospital as compared with subcutaneous low-molecular-weight heparin administered at home. N. Engl J Med 1996; 334: 682-7.

Il presente provvedimento sara' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ed entrera' in vigore il quindicesimo giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 8 febbraio 1999

Il Ministro - presidente della Commissione: BINDI
Registrato alla Corte dei conti il 16 marzo 1999
Registro n. 1 Sanita', foglio n. 60


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