SANITA': TAR SOSPENDE DECRETO SU ANORESSIZZANTI, MOTIVAZIONI
(ANSA) - ROMA, 20 GIU - La Cuf ''non si e' ancora pronunciata definitivamente, dopo la valutazione preliminare della sottocommissione di farmacovigilanza, sulla questione della pericolosita' delle preparazioni a base di sostanze anoressizzanti''. E' questa una delle motivazioni, diffuse questa mattina, della decisione del Tar del Lazio che, con ordinanze n. 4976, 4977 e 4979/2000, ha ieri sospeso il decreto del ministero della Sanita' del 24/1/2000 avente ad oggetto le misure sanitarie e le limitazioni concernenti i medicinali anoressizzanti ad azione centrale. Accogliendo tre ricorsi rispettivamente proposti dall' Associazione italiana di medicina galenica (Aimega), dalla Societa' italiana dei farmacisti preparatori e dal Presidente del collegio italiano per lo studio e la cura dell' obesita', il Tar ha affermato ''che non appare coerente con le premesse del provvedimento impugnato il divieto imposto ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali in relazione anche a tutte le altre sostanze che da sole o in associazione abbiano lo scopo di aver un effetto anoressizzante ad azione centrale, con conseguente divieto di prescrizione per i medici''. Il decreto sospeso aveva esteso a tutti i preparati che inibiscono lo stimolo della fame un divieto gia' operante dal 1997 per gli anoressizzanti a base di fenfluramina e dexfenfluramina. (ANSA). YTR/ROM