APPROVATA LA MANOVRA FINANZIARIA PER L'ANNO 2000 

ROMA (Adnkronos)-19/12/99: Via libera del Senato alla finanziaria 2000. Con voti 171 a favore e 67 voti contrari l'aula di Palazzo Madama ha approvato definitivamente il provvedimento. A favore si sono espressi tutti gruppi di maggioranza, contro le opposizioni.

Ecco le misure

La correzione dei conti pubblici sara' di 15.000 miliardi di cui 11.000 di tagli alla spesa e 4.000 di maggiori entrate che arriveranno dalla vendita degli immobili. La manovra nel complesso riduce l'imposizione di circa 10.300 miliardi nel 2000. Tra le misure piu' significative introdotte dalla Camera la riduzione delle imposte di successione, di quelle sulla compravendita di immobili e dell'Iva sulle ristrutturazioni. Di rilievo anche l'aumento dei contributi e delle relative prestazioni sociali per i lavoratori parasubordinati e il riordino del lavoro interinale. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato per l'approvazione definitiva che potrebbe arrivare entro sabato.

LAVORO INTERINALE: il lavoro temporaneo viene esteso anche agli impiegati. Inoltre si stabilisce in via generale che saranno i contratti di lavoro collettivo a stabilire se nel comparto si potra' ricorrere al lavoro interinale. Viene poi precisato che al lavoratore temporaneo non puo' essere corrisposto un trattamento economico inferiore a quello previsto per la categoria di inquadramento. Riordinato anche il fondo per i lavoratori interinali al quale andra' un contributo del 4% della retribuzione a carico delle imprese. Sempre in materia di lavoro sono stati stanziati 500 miliardi per cassa integrazione, mobilita' ed emersione del lavoro nero.

PARASUBORDINATI: i contributi previdenziali dei collaboratori vengono aumentati di un ulteriore 0,5% ogni biennio per raggiungere l'aliquota obiettivo del 19% nel 2014 anziche' nel 2028. All'inasprimento corrispondera' un aumento dell'aliquota di computo della pensione di un ulteriore punto percentuale e l'estensione della copertura assicurativa per periodi di malattia con ricovero in ospedale. Viene inoltre aumentata la deduzione forfettaria Irpef portandola al 6% se il reddito non supera i 40 milioni ed e' formato solo da reddito da lavoro coordinato e continuato. L'aumento della deduzione scatta gia' da quest'anno e dal 2000 salira' al 7%. Inoltre i lavoratori stagionali e i collaboratori godranno di un abbattimento Irpef per i redditi piu' bassi. L'abbattimento sara' di 300.000 lire per i redditi fino a 9,1 mln, di 200.000 lire per quelli compresi tra 9,1 e 9,3 milioni e di 100.000 lire per quelli da 9,3 a 9,6 milioni.

SANITA': scende dal 50 al 30% il contributo che i cittadini dovranno pagare alle Asl per le prestazioni svolte nelle strutture pubbliche in regime di libera professione. Si tratta in particoalre di visite specialistiche, analisi e diagnostica.

VENDITA IMMOBILI: sul mercato arrivera' il 25% del patrimonio immobiliare degli Enti previdenziali, e gran parte degli immobili demaniali, delle regioni e dei comuni. Lo Stato pensa di incassare almeno 4.000 miliardi, 600 dei quali arriveranno dal conferimento di immobili pubblici ai fondi chiusi. Gli inquilini avranno diritto alla prelazione con uno sconto del 30% sul valore dell'appartamento relativamente agli immobili non di pregio. Per gli immobili di pregio (quelli con un valore del 70% superiore al valore medio del comune) resta il diritto di prelazione, ma a prezzo di mercato. Se l'inquilino non acquista ci sara' la vendita all'asta.

DIPENDENTI PA: nel 2000 i dipendenti pubblici dovranno ridursi dell'1% rispetto al '99. Nei programmi di assunzione dovranno essere immessi in servizio ''prioritariamente'' gli addetti del comparto sicurezza e i vincitori dei concorsi espletati alla data del 30 settembre '99. In qualche modo dovranno essere salvaguardati anche gli handicappati. Almeno il 50% delle nuove assunzioni deve essere fatto utilizzando il tempo parziale o altre tipologie di contrattuali flessibili. Il part time e' stato comunque escluso per il personale della sanita'. Per i rinnovi contrattuali vengono stanziati 625 mld nel 2000, 1.761 mld nel 2001 e 2.269 mld nel 2002.

AGRICOLTURA BIOLOGICA: viene istituito un fondo per lo sviluppo dell'agricoltura biologica e di qualita. Sara' finanziato con un contributo dello 0,5% del fatturato annuo a carico dei produttori e dei rivenditori di prodotti fitosanitari particolamente nocivi alla salute.

MOTORINI: gli incentivi alla rottamazione per chi acquista ciclomotori e motoveicoli ecologici sono prorogati a tutto il 2000.

LOTTO: l'aggio che i tabaccai incassano sulle giocate del lotto scende dal 10 all'8% delle giocate. Nel contempo viene accelerato l'ampliamento della rete dei tabaccai dove si puo' giocare al lotto.

MATERNITA': l'assegno di maternita' a favore delle donne che non hanno altro tipo di tutela viene elevato da 200.000 a 300.000 lire per 5 mesi a partire dal primo luglio 2000. Viene anche portato ad un minimo di 3 milioni annui l'assegno di maternita' per chi ha versato i contributi, ma avrebbe diritto ad un assegno inferiore.

PENSIONI SOCIALI: dal prossimo anno aumenteranno di 18.000 lire al mese. Sono interessati 700.000 pensionati che attualmente percepiscono un assegno di 616.350 lire al mese.

AUSILIARI TRAFFICO: gli ausiliari del traffico potranno fare le multe per divieto di sosta e disporre la rimozione dei veicoli che intralciano il traffico dei mezzi pubblici e nei parcheggi custoditi. Gli ausiliari dovranno essere nominati dal sindaco e non avere precedenti penali. Il prefetto avra' 180 giorni per emettere l'ordinanza-ingiunzione relativa ai verbali.

TERRENI DEMANIO: anche i terreni demaniali potranno essere venduti preferibilmente giovani agricoltori. Sono esclusi dal programma di alienazione dei terreni demaniali i boschi, gli usi civici non agricoli, i demani marittimi, le aree interne alle citta' e quelle in possesso alle universita' agrarie.

GIUSTIZIA: vengono stanziati 31 miliardi nel 2000 e altrettanti nel 2001 con l'obiettivo di consentire le udienze anche nel pomeriggio e smaltire l'arretrato nell'aggiornamento dei registri penali, nella redazione delle schede dei casellari giudiziari e nell'espletamento delle procedure per la riscossione dei crediti dello stato per pene pecuniarie e spese di giustizia.

COSTO LAVORO: viene ridotto dello 0,8% nel 2000 e di un ulteriore 0,8% nel 2001 fiscalizzando una quota dei contributi sulla maternita' a carico delle imprese, riducendo i premi Inail e fiscalizzando i contributi relativi alla contrattazione integrativa. L'intervento viene fatto senza intervenire sulla carbon tax.

CASELLARIO INPS: tutti gli Enti, pubblici e privati, dovranno fornire i dati previdenziali al casellario pensionistico. Il Senato ha introdotto una raccomandazione agli organi costituzionali ad uniformarsi alla norma.

RIMBORSI IRPEF: viene stabilito che per gli importi fino a 5 milioni richiesti fino al 31 dicembre '93 gli uffici potranno adottare procedure semplificate e automatizzate senza ulteriori adempimenti a carico dei contribuenti. La procedura semplificata si applica a tutti i crediti fiscali (Irpef, Iva, tassa salute, ecc.).

LIBRI TESTO: viene incrementato di 100 mld il fondo di riserva per la fornitura agli studenti con reddito basso dei libri di testo della scuola media. Anche per l'anno scolastico 2000-2001 il fondo potra' quindi contare su un finanziamento di 200 mld.

PENSIONI D'ORO: viene istituito un contributo del 2% sulle pensioni di importo superiore 142 milioni. Per ora restano fuori dal contributo i vitalizi di parlamentari e altri organi costituzionali. Vi e' comunque l'accordo dei gruppi di maggioranza di Camera e Senato di estendere il contributo anche ai vitalizi dei parlamentari con con una modifica ai rispettivi regolamenti.

FARMACI: viene fissato in 12.650 mld l'onere a carico dello Servizio sanitario per la spesa farmaceutica. Relativamente al ripiano della spesa farmaceutica in eccesso rispetto ai tetti stabiliti in finanziaria si stabilisce che per quanto riguarda il 2000 la compartecipazione delle regioni a tale sforamento sale dal 10 fino al 14%. Inoltre si stabilisce che dal contributo al ripiano dell'arretrato a carico di aziende, grossisti e farmacisti si esclude l'Iva.

ACQUISTI PA: nuove regole dal prossimo anno per le pubbliche amministrazioni nell'acquisto di beni e servizi. Sara' il ministero del Tesoro a stipulare particolari convenzioni con un fornitore al quale alle condizioni stabilite possono accedere tutte la pubbliche amministrazioni.

UFFICI PUBBLICI: nel corso del 2000 gli uffici pubblici dovranno ridurre gli spazi occupati del 3% e nel contempo ridurre le spese di manutenzione e rinegoziare i contratti di affitto.

ALIQUOTE IRPEF: L'aliquota del secondo scaglione relativa ai redditi da 15 a 30 milioni passera' dal 27% al 26% a partire dal 2000. La norma in realta` modifica la quota erariale dell`aliquota che passa dal 26,5% al 25,5%.

ACCONTO IRPEF: l'acconto Irpef che si paga a giugno e novembre, attualmente al 98%, viene portato a partir dal prossimo anno al 92%.

DETRAZIONI IRPEF FIGLI: dal prossimo anno le detrazioni per i figli e gli altri familiari a carico passano dalle 336.000 lire attuali a 408.000 per salire a 516.000 lire nel 2001 e 552.000 lire nel 2002. A tali detrazioni vanno aggiunte per i figli con meno di tre anni ulteriori 240.000 lire introdotte anche a partire dal 2000.

DIVORZIATI: L'assegno di mantenimento, che ora viene tassato per intero in capo a chi lo riceve, godra' di una detrazione Irpef di 300.000 lire per gli assegni fino a 9,1 mln, di 200.000 lire per quelli compresi tra 9,1 e 9,3 mln e di 100.000 lire per quelli compresi tra 9,3 e 9,6 mln.

PREVIDENZA PARLAMENTARI: dal primo gennaio del 2000 saranno cancellati i contributi figurativi di cui godono parlamentari, consiglieri regionali e altri soggetti chiamati a ricoprire funzioni pubbliche che danno diritto a vitalizi e trattamenti pensonistici.

DETRAZIONI IRPEF PENSIONATI: dal prossimo anno le detrazioni per i pensionati con piu' di 75 anni e un reddito fino a 9,4 milioni passano a 430.000 lire, quelle per i pensionati di eta' fino a 75 anni e un reddito fino a 9,4 milioni passano a 190.000 lire.

CASA ABITAZIONE: La deduzione Irpef prima casa viene portata da 1,1 milioni a 1,8 milioni gia' dai redditi '99. Sempre per quanto riguarda la casa la detrazione per le spese di affitto dell'abitazione viene fissata a 640.000 lire per i redditi fino a 30 milioni e a 320.000 lire per quelli da 30 a 60 milioni.

IRPEF RISTRUTTURAZIONI: lo sgravio Irpef per chi ristruttura la casa attualmente al 41% e in scadenza il prossimo 31 dicembre sara' prorogato per un altro anno, con aliquota pero' al 36%. Viene anche introdotta una detrazione Irpef al 19% sugli interessi passivi pagati per mutui accesi per finanziare interventi di rafforzamento della sicurezza degli edifici.

DETRAZIONI REDDITI FINO A 15 MLN: Le detrazioni Irpef per i redditi del primo scaglione (da 0 a 15 mln), esclusi dai benefici della riduzione dell'aliquota Irpef dal 27% al 26% godranno di un aumento di 70.000 lire per i redditi fino a 9,1 mln e di 50.000 lire per quelli compresi tra 9,1 e 15 milioni.

SPESE FUNEBRI: la detrazione del 19% sulle spese funebri sostenute dai congiunti passa da 1 a 3 milioni gia' dai redditi di quest'anno.

HANDICAP: i ciechi potranno detrarre dall'Irpef la spesa forfettaria di un milione per il mantenimento del cane guida. I sordomuti potranno detrarre le spese per i mezzi di locomozione.

MEDICI: i medici che scelgono il rapporto esclusivo con il servizio sanitario, ma che per mancanza di strutture sono costretti a svolgere l'attivita' in studi privati godranno di una deduzione Irpef del 10%.

BORSE STUDIO: viene introdotta l'esenzione Irpef per le borse di studio Erasmus.

AFFITTI AI DIPENDENTI: viene introdotto un credito d'imposta a favore delle societaa' che assumono nuovi dipendenti al sud e gli offrono l'alloggio. Il credito scatta a condizione che i nuovi assunti siano portatori di handicap, oppure disoccupati in Cig, Lsu o si trasferiscono per esigenze di lavoro.

ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE: lavoratori dipendenti e pensionati pagheranno l'addizionale comunale e provinciale in 11 rate. Viele esteso alle due addizionali allo stesso meccanismo introdotto per l`addizionale Irpef regionale. sei anni per gli importi superiori a 10 milioni.

IRAP: imposta regionale piu' leggera per gli agricoltori e piu' pesante per le banche e assicurazioni gia' dai redditi '99. Per banche e assicurazioni nel '99 l'aliquota passa dal 5% al 5,4% con un aggravio per il settore nel 2000 d circa 900 mld. Per contro per il settore agricolo l'aliquota per quest'anno viene fissata allo stesso livello del '98 a 1,9% al posto del 2,6% previsto.

RICERCA: vengono stanziati 52 mld nel 2000, 54 mld nel 2001 e 56 mld nel 2002 per integrare i fondi del ministero della ricerca finalizzati agli assegni di ricerca, borse di dottorato di ricerca e borse di specializzazione in medicina.

CANONE SOTTOSUOLO: riordinato il canone per l'occupazione di sottosuolo pubblico (cavi, condutture e impianti): viene stabilito un contributo pari a 1.500 lire ad utenza per i Comuni sotto i 20.000 abitanti e 1.250 lire per quelli con piu' di 20.000 abitanti.

DOTTORATO RICERCA: sara' possibile riscattare a fini previdenziali il periodo di dottorato pagando i contributi.

SICUREZZA NEGOZI: viene concesso un credito d'imposta del 20% del costo della strumentazione acquistata al fine di prevenire rapine e furti negli esercizi. Il credito viene concesso fino ad un massimo di 50 milioni e puo' essere fatto valere in tre anni. Inoltre lo stesso credito d'imposta gia' previsto per l'acquisto di beni strumentali negli esercizi commerciali viene esteso anche ai tabaccai.

TURISMO E COMMERCIO: la deducibilita' dei costi di ristrutturazione introdotta con la finanziaria del '98 per tre anni viene estesa anche al 2000. Le spese sostenute sono deducibili nell'anno in cui vengono fatte e nei due anni successivi.

EMITTENZA: viene riordinato il canone di concessione per radio e Tv: dal prossimo anno le societa' titolari di concessioni radiotelevisive, sia pubbliche che private dovranno pagare un canone annuo pari all'1% del fatturato se trasmettono in ambito nazionale. Tale canone comunque non puo' superare i 140 milioni per le emittenti radiofoniche nazionali, i 30 milioni per le Tv locali e i 20 milioni per le radio locali. A partire dal 2000 una quota dei proventi del canone pari a 40 miliardi annui andra' a sostegno dell'emittenza locale.

CANONE RAI: viene riordinato il canone Rai per le Tv in alberghi, circoli, navi e luoghi frequentati dal pubblico. Al posto del canone legato al numero di televisori presenti nella struttura viene introdotto un canone forfettario legato al tipo di struttura e alla sua grandezza che va da un minimo di 300 milia lire per i circoli associativi, le mense aziendali e le sedi di partito ad un massimo di 10 milioni per gli alberghi di lusso.

SANATORIA STUDI SETTORE: commercianti e artigiani che vorranno mettersi in regola con gli studi di settore potranno farlo pagando una imposta sostitutiva pari al 30% del valore delle nuove iscrizioni a bilancio derivante dlla regolarizzazione delle scritture contabili. La sanatoria riguarda le scorte esistenti all'inizio del '99, non ha effetti ai fini penali. Non vi puo' comunque accedere chi ha un accertamento notificato prima del primo gennaio 2000. Dalla mini-sanatoria il governo pensa di incassare 2.000 miliardi in 6 anni dei quali 500 nel 2000 e 600 nel 2001.

ICI: l'aliquota Ici ridotta relativa alla prima casa si applica solo all'immobile e non anche alle pertinenze. Viene stabilito che tale interpretazione vale fino all'anno d'imposta '99 e che non si applica nei confronti dei comuni che hanno comunque negli anni scorsi l'aliquota ridotta anche alle pertinenze. Prorogati di un anno, dal 31 dicembre '99 al 31 dicembre 2000 i termini per gli accertamenti e le notifiche relative all'Ici da parte dei comuni. I comuni inoltre avranno tempo fino al 31 gennaio 2000 per approvare il bialncio preventivo e deliberare le tariffe. Prorogati di due mesi i termini per la sottoscrizione e consegna dei ruoli non erariali in scadenza il 31 dicembre '99. La nuova scadenza e' fissata al 29 febbraio.

IVA: l'Iva sui lavori di ristrutturazione edilizia scendera' dal 20 al 10% dal primo gennaio 2000 per un solo anno. Inoltre l'Iva scendera' dal 20 al 10% per i lavori di assistenza alle persone a domicilio. Sempre in materia di Iva sara' prorogata di un anno la indetraibilita' Iva sull'acquisto di autoveicoli in attesa della direttive Ue che regolera' la materia. Scende dal 20 al 10% anche l'Iva per i prodotti omeopatici.

COMPRAVENDITE IMMOBILI: dal prossimo anno acquistare un immobile costera' un milione in meno per ogni 100 milioni di valore dell'immobile: viene infatti ridotta di un punto l'imposta di registro che passa per la prima casa dal 4 al 3% e per le case successive dall'8 al 7%. Ridotta di un quarto invece l'Invim, l'imposta sull'incremento di valore immobiliare a carico del proprietario dell'immobile.

SUCCESSIONI: la franchigia relativa allle successioni e donazioni in linea retta (coniuge e figli) attualemnte fissata a 250 milioni sale per le successioni aperte a decorre dal primo gennaio 2000 e le donazioni fatte dalla stessa data a 350 milioni e a 500 milioni a partire dal 2001. La franchigia sale sia per le successioni relative agli immobili che per le successioni e donazioni relative all'intero asse ereditario.

BOLLI GIUDIZIARI: dal primo luglio del prossimo anno sono destinati a scomparire l'imposta di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo e i diritti di cancelleria relativi agli atti giudiziari (processi civili, penali e amministrativi). Al loro posto viene istituito un contributo unificato di iscrizione a ruolo rapportato al valore della lite e non piu` al numero delle pagine di cui si compie l'atto. In particolare viene introdotta una franchigia per tutti i processi di valore inferiore a 2 milioni. Per quelli di importo superiore il contributo va da un minimo di 120.000 lire per le cause da 2 mln a 10 mln, ad un massimo di 1,8 milioni per le cause di valore superiore a 1 mld.

AUTOTRASPORTATORI: sono stese a tutti gli autotrasportatori con mezzi superiori a 1,5 tonnellate le misure compensative degli aumenti della carbon tax.

REGISTRO SOCIETA': l'imposta di registro sui conferimenti di societa` viene trasformata da imposta proporzionale in imposta a sostanziale cifra fissa. Per l'apporto di beni diversi da immobili o diritti immobiliari l`imposta viene stabilita in misura fissa a 250.000 lire come pure l`imposta di registro sugli atti relativi ad aumenti di capitale o patrimonio delle societa`. Per quanto riguarda i conferimenti di immobili o diritti reali immobiliari si introduce una forfettizzazione delle base imponibile.

PATENTE NAUTICA: la marca da bollo sulla patente nautica e` abolita dal prossimo anno.

TASSA STAZIONAMENTO: la tassa di stazionamento viene abolita per le imbarcazioni a motore fino a 7,5 metri e per quelle a vela fino a 10 metri. Per quelle piu' lunghe viene rideterminata aggiungendo alla quota fissa di 360.000 lire annue una quota rapportata alla lunghezza.

FONDO TELEFONICI ED ELETTRICI: dal primo gennaio 2000 vengono vengono soppressi i fondi speciali Inps dei telefonici e degli elettrici. Per evitare un eccessivo aggravio sul bilancio Inps viene previsto un contributo a carico dei datori di lavoro i cui dipendenti sono iscritti ai due fondi, pari a 1.350 mld per le aziende elettriche e 150 mld per le aziende telefoniche.

PATTO STABILITA' INTERNO: gli enti locali e le regioni dovranno concorrere alla riduzione del deficit in misura pari allo 0,1% del Pil. Si tratta di un risparmio nel 2000 di circa 2.200 mld. Chi lo scorso anno non ha raggiunto gli obiettivi deve fare uno sforzo aggiuntivo nel 2000.

MUTUI COMUNI: gli interessi sui mutui saranno ridotti dello 0,5%. Inoltre e' stato istituito un fondo di 225 mld da destinare ad una riduzione contrattata tra Cassa depositi e Prestiti e Conferenza degli enti locali.

CLERO: viene aumentato di 800.000 lire annue del contributo a carico degli iscritti al fondo clero. Per gli stessi iscritti l'eta' per la pensione di vecchiaia viene innalzata a 68 anni.

SCUOLA: e' prevista la riduzione del personale della scuole di almeno l'1% nel 2000. Dal taglio saranno comunque esclusi gli insegnanti di sostegno e il personale docente specializzato. Inoltre si dovra' evitare la riduzione dell'offerta formativa nelle aree montane e nelle isole minori.

ACQUISTI SANITA': viene prevista una Centrale interregionale per l'acquisto di beni e servizi nel settore sanitario. La norma era stata bocciata dal Senato in quanto ritenuta in contrasto con l'autonomia delle regioni. Il Governo ora valuta che potrebbe consentire risparmi per 100 mld nel 2000 e 200 mld nel 2001.

SICUREZZA: viene autorizzata la spesa di 1.000 mld, ai quali se ne aggiungeranno altri 1.000 di coofinanziamento della Ue per la realizzazione di un programma di ammodernamento delle strutture delle forze dell'ordine nelle regioni del sud nel periodo 2000-2006. I fondi vengono presi dalle risorse per le zone svantaggiate. Sempre per quanto riguarda le forze di polizia vengono stanziati altri 50 miliardi aggiuntivi di cui 30 andranno al fondo per gli straordinari e 20 a quello epr la mobilita'.

CASE RURALI: i proprietari di case ex rurali avranno tempo un anno in piu', e cioe' fino al 31 dicembre 2000, per accatastare tali immobili usufruendo della riduzione di sanzioni introdotta con la finanziaria del '98.

AUTOTRASPORTO: vengono stanziati 45 mld nel 2001 e 95 nel 2002 a favore del settore autotrasporto. nel complesso le risorse per il settore si attestano 160 mld nel 2000, a 255 mld nel 2001 e nel 2002.

IMPRESE: vengono stanziati 2.500 mld per proseguire l'attivita' di rimborso della tassa sulle concessioni governative pagata fino al '93 per l'iscrizione nel registro delle imprese.

CREDITI INAIL: Viene estesa all'Inail la stessa normativa introdotta per l'Inps relativa alla cartolarizzazione dei crediti. Il ministero del Tesoro potra' decidere una o piu' operazioni di cartolarizzazione dei crediti contributivi vantati dall'Inail.

CERMIS: vengono stanziati 76 miliardi per indennizzare le vittime del Cermis.

CALAMITA': Accresciuto di 70 mld il fondo per la protezione civile utilizzato per gli aiuti nei casi di calamita' ed eventi naturali straordinari. In particolare 40 mld andranno alla Sardegna per l'alluvione del novembre scorso, 10 per l'alluvione in Piemonte, 9 per il crollo del palazzo a Foggia e 11 mld per i danni del terremoto del '98 in Basilicata e Calabria.

GIUBILEO: vengono stanziati 80 mld per l'accoglienza dei pellgrini in relazione al giubileo.