Inflazione
Stima Istat: +0,1% ad agosto e +1,7% tendenziale annua

Dopo le prime indicazioni sull’andamento dei prezzi al consumo delle città-campione diffuse nei giorni scorsi, il 27

agosto anche l'Istat ha confermato la variazione mensile dello 0,1 % rispetto a luglio e una crescita tendenziale annua dell’1,7 per cento. L'indagine Istat copre il 76% delle città italiane e il 79 della popolazione.

Il rincaro dei carburanti non ha per ora pesato sull'andamento dell'inflazione, ma i nuovi aumenti della benzina si avvertiranno sicuramente il mese prossimo. L'Istat diffonderà i dati definitivi il 20 settembre: se gli attuali dati provvisori saranno ribaditi, il tasso medio annuo dell'inflazione - riferito ad agosto - risulterebbe pari all'1,6 per cento.Intanto il ministro dell’Industria Pierluigi Bersani, interpellato il 24 agosto al meeting di Cl a Rimini, ha detto che "abbiamo un punto di differenziale con l'Europa in termini di inflazione che deve essere affrontato mettendo più concorrenza nel sistema". Secondo Bersani, per quel che riguarda in particolare il settore dei carburanti, il Governo potrà fare un intervento nei prossimi giorni, "cominciando con l’annunciare regolarmente qual è la compagnia che fa i prezzi più bassi". Anche sulla crescita del Pil nel 1999 il ministro dell’Industria non prevede di dover "di correggere la previsione del Governo all’1,3 per cento".Lo stesso 24 agosto il ministro del Tesoro Giuliano Amato, in visita in Australia, ha confermato che il Governo conta di centrare l'obiettivo del Pil 1999. Circa l'andamento dell'inflazione, Amato ha detto di non temere che il deprezzamento dell'euro avrà ricadute negative sui prezzi. "L'unico impulso rialzista - ha aggiunto - proviene dall'andamento del prezzo del petrolio, raddoppiato dallo scorso dicembre". Malgrado il rialzo del greggio, Amato ha detto di prevedere un rallentamento dell'inflazione a un tasso annuo dell'1,5% per fine 1999 (in linea con gli obiettivi del Governo) dall'attuale 1,7 per cento.