Arterie artificiali a prova di rigetto
Materiale biologico estratto dalle mucche e dai maiali utilizzato per la loro produzione

(Le scienze)


4/11/99: Sembrano davvero funzionare i vasi sanguigni artificiali, prodotti a partire da materiale biologico estratto dalle mucche e dai maiali: gli esperimenti, per ora effettuati sui conigli, sembrano promettere una nuova strategia per produrre arterie utilizzabili come by-pass cardiaci negli interventi sull'uomo. La notizia č stata resa nota dai ricercatori statunitensi del
Duke University Medical Center, in North Carolina, tramite un articolo apparso nel numero di novembre di Nature Biotechnology. Gli studiosi sono partiti dal collagene naturale, estratto da tessuti di mucche e maiali, con il quale hanno costruito inizialmente vasi artificiali di 4mm, assemblati grazie ad uno strato di eparina anticoagulante. Questi piccoli vasi sono stati impiantati nel corpo di alcuni conigli, per verificare se da essi potessero svilupparsi dei veri e propri vasi mediante un processo naturale: ebbene, il risultato ha soddisfatto le aspettative. I piccoli tubi di collagene hanno infatti agito da «calamita» nei confronti delle cellule endoteliali e muscolari dell'organismo, che si sono addensate intorno ad essi andando a costituire, in circa tre mesi di tempo, dei vasi perfettamente funzionanti come quelli naturali. «Le cellule muscolari non solo si sono organizzate a livello dei tubi impiantati, ma la struttura si č dimostrata perfettamente funzionante: il vaso era in grado di contrarsi e di dilatarsi in risposta a stimoli chimici, come avviene normalmente nell'organismo» ha commentato Susan Sullivan, uno dei ricercatori. Al di lą dell'efficienza dimostrata, un aspetto importante che questo studio ha rivelato č che i vasi cosģ impiantati non sembrano provocare nell'ospite alcuna forma di rigetto.
Milioni di persone che ogni anno nel mondo si sottopongono a operazioni di by-pass cardiaco potrebbero beneficiare di questa tecnica, in particolare i pazienti che non dispongono nel proprio organismo di vasi sufficientemente sani da poter essere usati per l'operazione. Si tratta ora dunque di verificare se l'efficacia e la sicurezza di questa tecnica, dimostrate negli animali, siano davvero riproducibili anche nell'uomo.

Patrizia Pisarra