MEDICINA:PROGETTO GENOMA;COMPLETATA PRIMA MAPPA CROMOSOMA
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(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il progetto genoma umano, la corsa
alla scoperta del materiale genetico che racchiude il segreto
della vita dell'uomo e che coinvolge scienziati di tutto il mondo
per decifrare il patrimonio genetico, ha raggiunto la sua prima
pietra miliare. Il gruppo di Ian Dunham del Sanger Center di
Cambridge ha completato l'intera sequenza genetica del cromosoma
22, uno dei più piccoli delle 23 paia di cromosomi umani. Ne dà
annuncio sul prossimo numero della rivista Nature il gruppo di
ricerca che ha portato a termine questa prima tappa. Il cromosoma
22, secondo gli scienziati, contiene alcuni geni coinvolti in
malattie come la schizofrenia e la sordità e la completa
sequenza dei mattoni chimici (le basi adenina, guanina, timidina
e citosina) che lo compongono è stata resa possibile grazie ad
un apparecchio automatico che lavora 24 ore su 24 e sette giorni
su sette (il Sanger Center, il laboratorio che ha coordinato il
progetto, possiede 100 di questi apparecchi). I ricercatori
inglesi hanno contato e descritto 47 milioni di basi le quali, se
fossero stampate, riempirebbero ben 50 volumi. Dunham e i suoi
collaboratori sono riusciti a battere in velocità l'azienda
americana Celera che vorrebbe brevettare i dati, e ora stanno
diffondendo gratuitamente su Internet i preziosi risultati, di
modo che la comunità scientifica li possa utilizzare. Il primo
sequenziamento del cromosoma 22 è una importantissima
conquista, ha commentato il genetista Bruno Dallapiccola
dell'università Tor Vergata di Roma. Il cromosoma 22, ha
spiegato, è molto importante per la comprensione di malattie
come la sindrome di Di George, associata ad una malformazione di
un neonato su 4000. In questo cromosoma c'è anche un gene
coinvolto nella leucemia mieloide cronica, per alcune malattie
cardiache. A questa tappa presto se ne aggiungeranno tante
altre per gli altri cromosomi. Questa è la tabella di marcia:
nel marzo di quest'anno era stato sequenziato il 15% dell'intero
genoma, oggi si è arrivati a circa il 30%, nella primavera del
2000 sarà sequenziato il 90% e si prevede nel 2003 il
completamento del progetto. Poi si effettuerà una seconda e più
corretta lettura. Ma attenzione a non confondere tra
sequenziamento dei cromosomi e comprensione del funzionamento dei
geni - ha precisato il genetista. Conoscere un segmento di Dna
non significa aver compreso né la sua espressione né
l'interazione tra geni dello stesso cromosoma; inoltre un gene
può collaborare con altri su cromosomi differenti. La strada è
ancora lunga e complessa e non abbiamo tutto in mano.
(ANSA). MRB